Varsavia

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Varsavia [1] è la capitale della Polonia.

Indice

[modifica] Introduzione a Varsavia

[modifica] Cenni geografici

Varsavia giace sulle rive della Vistola nella pianura della Masovia, ad un'altitudine media di 100 m. s.l.m e a una distanza di circa 350 km dalle coste del Mar Baltico.

[modifica] Quando andare

[modifica] Note storiche

[modifica] Distretti

Śródmieście [2] - Il distretto centrale di Varsavia giace sulla riva occidentale della Vistola. Il centro esatto di Varsavia è l'incrocio della Al. Jerozolimskie con ul. Marszałkowska, non distante dal Palazzo della Cultura e della Scienza, nonché della Stazione ferroviaria. A Śródmieście si incontrano le maggiori attrazioni turistiche della città, nonché i due quartieri più famosi di tutta Varsavia:

  • Stare Miasto - La città vecchia, estesa sulla riva occidentale della Vistola, è il quartiere più turistico della capitale polacca. Il cuore è rappresentato dalla piazza del mercato con i suoi numerosi bar, ristoranti. Starówka, come è chiamata in maniera informale la città vecchia, cominciò a svilupparsi nel XIII secolo. Distrutta nel corso della II guerra mondiale fu meticolosamente ricostruita, usando finanche i mattoni delle case crollate. In seguito Stare Miasto fu inserita nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità
  • Nowe Miasto - La città nuova si estende a nord di quella vecchia, sempre nel distretto di Śródmieście. Cominciò a svilupparsi agli inizi del XV secolo e, a differenza di Starówka, non era fortificata. Costituiva un municipio indipendente, collegata a Stare Miasto da ulica Freta (via Freta) mentre il ponte Sigismondo Augusto, costruito tra il 1568 e il 1573, la collegava al distretto di Praga, sulla riva orientale della Vistola. La via Freta sfocia nella ricostruita piazza del mercato nelle cui vicinanze si trova la chiesa di San Casimiro. La popolazione era considerata di rango inferiore rispetto a quella di Stare Miasto. Nel 1409 fu costruita la chiesa di Nostra Signora Maria, la parrocchiale di Nowe Miasto. Come la città vecchia anche Nowe Miasto fu completamente distrutta nel corso della II guerra mondiale.

Intorno a Śródmieście si trovano altri distretti enumerati di seguito e considerati anch'essi parte del centro cittadino.

  • Wola [5] - Ad ovest del centro. Wola era una zona di fabbriche ma sta rapidamente cambiando faccia divenendo un quartiere residenziale e altamente commerciale

[modifica] Come arrivare

[modifica] In aereo

Frédéric Chopin è il nome dell'aeroporto internazionale di Varsavia. È situato nella periferia sud (distretto di Włochy), a 10 km circa dal centro. Possiede tre Terminals: I primi due sono riservati agli arrivi mentre il terzo, detto di Etiuda, è riservato alle compagnie low cost e ai voli charter.

I collegamenti con il centro sono assicurati da linee di autobus che normalmente impiegano dai 30 ai 45 minuti per coprire il tragitto. In condizioni di traffico intenso possono però impiegare qualche ora, ragion per cui è meglio informarsi sulle condizioni di viabilità almeno prima di partire da Varsavia se non si vuol rischiare di perdere l'aereo. Esistono due linee di autobus:

  • La linea n° 175 passa di fronte la stazione centrale e i maggiori alberghi di Varsavia
  • La linea n° 188 serve i quartieri della sponda orientale di Varsavia.

La Polski Express [7] assicura i collegamenti fra l'aeroporto di Varsavia ed altri centri della Polonia.

Se si desidera un taxi, bisognerebbe almeno ignorare i "richiami" dei conducenti individuali che poi chiedono prezzi super maggiorati. In loro vece è consigliabile servirsi di una compagnia come Merc Taxi, MPT Radio Taxi, Ele e Sawa Taxi. Il prezzo di una corsa notturna fino al centro si aggirava sui 40 zł nel luglio 2008 .

[modifica] In treno

Varsavia ha tre stazioni ferroviarie per i treni a lunga distanza:

  • Varsavia Centrale (Dworzec Centralny o Warszawa Centralna) sulla ul. Emilii Plater
  • Varsavia Est (Dworzec Wschodni o Warszawa Wschodnia) tra lul. Kijowska e ul. Lubelska sulla riva orientale della Vistola
  • Varsavia Ovest (Dworzec Zachodni o Warszawa Zachodnia) sulla Al. Jerozolimskie

Tra le linee di treni più usate dai turisti è il "Berlino-Varsavia Express" che impiega circa sei ore da un capolinea all'altro. Orari e informazioni sul sito http://www.intercity.pl


[modifica] Come spostarsi

Tutte le compagnie che operano nel settore dei trasporti pubblici fanno capo alla ZTM

La Metro di Varsavia [8], consiste al momento di una sola linea inaugurata nel 1995 e che collega il nord con il sud passando per il centro. I treni sono in servizio dal mattino presto fino a mezzanotte e hanno una frequenza dai 3 ai 10 minuti.

Gli autobus urbani sono in servizio dalle 05:00 alle 23:00 ad una frequenza molto irregolare che per certe zone di periferia va oltre i limiti dell'umana aspettativa. Gli autobus sono individuati da tre cifre di cui solo la prima ha un significato recondito. Così "N" indica gli autobus notturni. "E" gli autobus espressi con minor numero di fermate

Esiste anche una linea operata da vecchi tram che però è in funzione solo nei mesi di luglio-agosto, quando Varsavia si riempe di turisti.

I biglietti sono validi su tutti i mezzi pubblici (metro, autobus, tram) ma non sui treni. Possono essere acquistati nelle edicole ma anche a bordo. Esistono poi carte da 24 ore, da 3 giorni e da una settimana.

[modifica] Scoprire la città

Varsavia: La Piazza del Castello nella città vecchia
Varsavia: La Piazza del Castello nella città vecchia


Castello Reale (Zamek Królewski), Plac Zamkowy (All'ingresso della città vecchia). Un primo castello in legno detto Curia Minor, fu eretto nel XIII secolo al tempo di Corrado II, duca di Mazovia. Sotto il regno di Casimiro I fu sostituito con uno in mattoni che fu poi ampliato al tempo di Janusz I (1407 - 1410) e divenne noto come Curia Maior. Nel 1548 divenne la residenza della regina Bona Sforza, moglie di Sigismondo I il vecchio. Sotto il regno del suo successore Sigismondo II fu realizzato un nuovo palazzo in stile rinascimentale su disegno di Giovanni Battista di Quadro. Tra il 1598 e il 1619 fu di nuovo risistemato ed ampliato per volontà del sovrano Sigismondo III. Vi fu aggiunta un'alta torre che poi prese il nome del sovrano. Seguirono tempi duri e il castello fu occupato dalle truppe svedesi al tempo della Grande Guerra del Nord. Fu poi la volta di Pietro il Grande che saccheggiò il palazzo di molti dei suoi capolavori destinati per la sua nuova capitale, San Pietroburgo Il palazzo fu restaurato tra il 1741 e il 1747 sotto la direzione di Antonio Solari, un architetto italiano naturalizzato polacco. Fu aggiunta una nuova ala che guardava sulla Vistola su precedente progetto di Gaetano Chiaveri. Il palazzo si abbellì di molto sotto il regno dell'ultimo re polacco Stanislao Poniatowski che chiamò a corte i migliori architetti dell'epoca tra cui Domenico Merlini e Victor Louis

Colonna di Sigismondo.

Cattedrale di San Giovanni Battista (Katedra św. Jana).

Chiesa Gesuita (Kościół Jezuitów).

Palazzo della Cultura e della Scienza. L'edificio più noto di Varsavia è questo mastodontico palazzo di epoca sovietica. Oggi è sede di un museo e di una sala per rappresentazioni teatrali o cinematografiche, Con l'ascensore si sale alla terrazza panoramica.

[modifica] Eventi

[modifica] Valuta e acquisti

[modifica] Divertimenti a Varsavia

[modifica] Dove mangiare

[modifica] Dove alloggiare

[modifica] Sicurezza

[modifica] Comunicazioni

[modifica] Escursioni nei dintorni


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