Turkmenistan

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Il Turkmenistan è uno stato dell'Asia centrale.

Aşgabat: Monumento al Presidente Nyazow con una statua in oro dello stesso alla sommità della costruzione
Localizzazione
noframe
Bandiera
Bandiera del Turkmenistan
In breve
Capitale: Ashgabat
Governo: Repubblica presidenziale
Valuta: Manat Turkmeno (TMM)
Superficie: 488.100 km²
Abitanti: 4.860.000
Lingua: Turkmeno 72%, Russo 12%, Uzbeko 9%
Religione: Musulmana 89%, Cristiana ortodossa 9%, ateismo 2%
Prefisso: +993
Internet TLD: .tm
Fuso orario: UTC +5
Sito web: Ufficio Turistico del Turkmenistan
Mappa del Turkmenistan
Mappa del Turkmenistan

Indice

[modifica] Introduzione al Turkmenistan

Il Turkmenistan è un paese che si presta a viaggi in gruppo e non individuali o in coppia, per quanto ciò sia teoricamente possibile. Per escursioni all'interno del paese è meglio utilizzare i servizi proposti da una seria e affermata agenzia viaggi del posto.

[modifica] Cenni geografici

Il Turkmenistan ha una superficie paragonabile a quella della Svezia ma il suo territorio è occupato per più di 2/3 dal deserto del Karakumy (letteralmente le sabbie nere). La costruzione in epoca sovietica del Canale di Karakum che devia le acque del fiume Amu Darya portandole fino alla capitale ha permesso l'agricoltura in zone altrimenti desertiche ma ha contribuito all'impoverimento delle acque del lago di Aral di cui l'Amu Darya è appunto l'immissario. Questo problema è tutt'ora causa di tensioni con il vicino Uzbekistan cui appartiene la parte meridionale del lago d'Aral.
La parte occidentale del Turkmenistan si affaccia sul Mar Caspio la cui costa è ugualmente desolata. Vi sono stati però scoperti ricchi giacimenti di petrolio e gas e anche fosfati nel golfo di Kara Bogaz Gol.

[modifica] Quando andare

Il periodo migliore per una visita va da aprile a maggio e in alternativa settembre-novembre. Il clima del Turkmenistan ha caratteristiche continentali con forti escursioni annuali. Anche le escursioni diurne sono forti e devono essere prese in considerazione mettendo in valigia qualche capo più pesante soprattutto per la notte. La temperatura media del mese di gennaio si aggira sui -6° C mentre in giugno è attestata sui 32°C con punte massime fino a 50°C all'ombra. Le precipitazioni piovose, assai scarse, sono concentrate tra gennaio e maggio.

[modifica] Note storiche

I turcomanni, popolo turco discendente dalle tribù di Oghuz cominciarono a distinguersi come gruppo etnico nel XV secolo. Essi rimasero assoggettati alla Persia fino al XIX secolo quando la zona entrò nell'orbita d'influenza della Russia zarista. Nel 1918 fu fondata la Repubblica Autonoma del Turkestan che divenne Repubblica socialista sovietica nel 1924. I Turcomanni cercarono di reagire all'occupazione zarista e sovietica contando sull'aiuto della Gran Bretagna. La loro resistenza si protrasse anche dopo il ritiro delle truppe britanniche dalla Persia. Fino al 1936 si opposero fieramente ai progetti sovietici di collettivizzazione forzata delle loro terre, progetti destinati in seguito a trasformare i Turcomanni da fieri nomadi in agricoltori sedentari.

Il comunista Saparmuryad Nyazov, eletto nel 1990 presidente del Soviet divenne capo di stato dopo l'indipendenza del paese, proclamata il 22 agosto dello stesso anno. Il referendum del 1991 confermava la precedente dichiarazione d'indipendenza. Nel 1993 venne introdotta una nuova moneta nazionale, il Manat e il Partito comunista mutava il suo nome in Partito Democratico del Turkmenistan. Successivamente venivano messi al bando tutti i partiti di opposizione e in particolare l'Agzybirlik, estromesso dalla vita politica appena pochi mesi dopo la sua costituzione. Nel dicembre del 1994 furono indette elezioni, naturalmente vinte dall'ex partito comunista. Il Turkmenistan, pur restando legato a Mosca, cercò di stabilire rapporti più stretti con l'Iran e con la Turchia. Il presidente Saparmuryad Nyazov introduceva nel paese il culto della propria personalità, facendosi chiamare "Turkmenbashi", (Condottiero dei Turcomanni) e facendosi eleggere presidente a vita.

[modifica] Regioni

[modifica] Città

  • Turkmenbashi - Un porto sul mar Caspio collegato a Baku da una linea di traghetti. Secondo le intenzioni del governo, la vicina località di Avaza, sulle brulle coste del Mar Caspio dovrebbe diventare un centro balneare di prim'ordine e già vi è stato inaugurato qualche albergo. Per il momento (anno 2007) sulle spiagge solitarie dei dintorni si aggirano solo branchi di cani randagi e qualche capra mentre altrove vengono regolarmente bruciati pneumatici inservibili con alte colonne di denso fumo nero dall'odore acre e pungente.

[modifica] Altre mete turistiche

  • Kunya-Urgench - Centro al confine con l'Uzbekistan con rovine di un'antica città della Corasmia, distrutta nel XIII secolo dalle armate di Genghis Khan. Dal 2005 il sito appare nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.

[modifica] Come arrivare

[modifica] Requisiti d'ingresso

Non esistono rappresentanze diplomatiche del Turkmenistan in Italia e il visto dovrà essere richiesto presso una sede diplomatica all'estero, Parigi o Berlino.

Come in altri paesi della C.E.I., il rilascio del visto implica una lettera d'invito da parte di un'impresa anche turistica del Turkmenistan. La procedura per il suo ottenimento può richiedere anche due mesi. La Stan Tours è un'agenzia che spedisce dietro compenso la lettera d'invito (la famigerata "LOI" o Letter Of Invitation). Ancora occorrerà registrarsi presso un ufficio OVIR dopo l'ingresso nel paese. In genere è l'albergo che se ne occupa o l'agenzia ma non è possibile espletare quest'onere da soli (ovvero recarsi personalmente presso un ufficio OVIR). Attenzione perchè sul WEB esistono parecchi siti di sedicenti agenzie che si offrono di espletare le procedure d'ingresso dietro compenso ma, una volta intascato il danaro, non rispondono più. La stessa informazione sulla "Stan Tours" deve essere controllata a puntino dati i possibili cambi di gestione.

[modifica] In aereo

La compagnia aerea nazionale "Turkmenistan Airlines" effettua voli da Londra, Birmingham e Francoforte sul Meno a Aşgabat. Questi voli sono utilizzati frequentemente dalla comunità indiana dei Sikh.

Le linee aeree turche operano un collegamento con Istanbul.

Lufthansa anche ha voli da Francoforte e Baku per Aşgabat.

[modifica] In treno

Esiste un collegamento ferroviario con l'Iran (città di Mashhad), inaugurato con gran pompa nell'anno 2000.

[modifica] In nave

Due volte a settimana partono traghetti da Baku alla volta di Türkmenbaşy. La traversata dura più di 20 ore.

[modifica] Come spostarsi

[modifica] Lingue parlate

[modifica] Cosa vedere

[modifica] Attività ricreative

Ristoranti e locali della capitale chiudono impietosamente alle 23 in una sorta di coprifuoco, dopo di che non c'è più nulla da fare.

[modifica] Valuta e acquisti

[modifica] A tavola

[modifica] Bevande

[modifica] Alloggi

l'igiene negli alberghi in Turkmenistan lascia a desiderare a tal punto che fanno rimpiangere di non aver portato con sè la tenda. Questo vale anche per quegli esercizi che si presentano con una facciata decorosa. Naturalmente non valgono un centesimo del prezzo richiesto.

[modifica] Festività

[modifica] Sicurezza

[modifica] Situazione sanitaria

[modifica] Rispettare le usanze locali

[modifica] Comunicazioni

La rete GSM è assente fuori dalle grandi città per cui bisogna considerare l'eventualità di portare con sé un telefono satellitare.



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