Sri Lanka

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Sri Lanka, è il nome di uno stato insulare del subcontinente indiano.

Travel Warning
Non usare i mezzi pubblici per i propri spostamenti all'interno del paese. Sono stati segnalati attacchi dinamitardi ad autobus extraurbani nelle località di Mt. Lavinia (23 feb 2008), Dambulla (1 feb 2008), Buttala (16 gen 2008), Hikkaduwa (06 gen 07) e Nittambuwa. Consulta la rubrica "Sicurezza" per maggiori ragguagli


Piantagione di the nello Sri Lanka
Localizzazione
noframe
Bandiera
Bandiera dello Sri Lanka
In breve
Capitale: Sri Jayewardenepura Kotte
Governo: Repubblica presidenziale
Valuta: Rupia Singalese (LKR)
Superficie: 65.610 km²
Abitanti: 19.900.000
Lingua: Cingalese (Lingua ufficiale e di stato) 74%, Tamil (Lingua ufficiale e di stato) 18%, Altri 8%
Religione: 70% Buddista, 15% Induista, 8% Cristiana, 8% Musulmana
Elettricità: 230V/50Hz
Presa: Spina elettrica di tipo indiano (triangolare)
Prefisso: +94
Internet TLD: lk.
Fuso orario: +5:30 UTC
Sito web: Ente Turistico dello Sri Lanka
Elefanti nell'orfanotrofio di Pinnawela
Elefanti nell'orfanotrofio di Pinnawela

Indice

[modifica] Introduzione allo Sri Lanka

[modifica] Cenni geografici

Sri Lanka è un'isola all'estremità meridionale del subcontinente Indiano. La sua superficie è di 65,610 km², maggiore di Sicilia, Sardegna, Corsica e isole Baleari messe insieme. Il suo territorio è per lo più pianeggiante ma al suo centro si trova un massiccio montuoso che culmina nel monte Pidurutalagala di 2,524.13 m. e nel picco di Adamo di 2,243 m. Dal massiccio centrale originano una ventina di fiumi dal corso breve e interrotto nel primo tratto da numerose cascate. Il paesaggio è molto vario e estremamente verde. Le zone orientali e settentrionali sono però più aride e qui il paesaggio assume le caratteristiche della savana.

Popolazione - La maggioranza della popolazione è costituita da genti cingalesi che parlano una lingua indo-aria evolutasi dal Pali, una lingua correlata al sanscrito. Professano la religione buddista nella forma theravada. I Tamil costituiscono una minoranza consistente, parlano una lingua dravida e professano l'induismo. Sono attestati soprattutto nel nord e nell'est del paese mentre i Cingalesi appaiono stanziati nelle province ad ovest e a sud del paese. I musulmani, discendenti dai Mori dello Sri Lanka sono circa un milione. Costituiscono una minoranza ricca, dediti a lucrose attività commerciali. Con il termine "Burghers" si indicano individui derivanti dall'incrocio con i colonizzatori europei, soprattutto Portoghesi ed Olandesi. Il Cristianesimo nella forma cattolica è professato dall'8% della popolazione. Merito dell'intensa opera di proselitismo svolta dai Portoghesi che non esitarono a distruggere templi induisti e buddisti. Vani furono invece gli sforzi degli Olandesi di convertire i locali al protestantesimo.

Flora - Nell'isola sono state censite più di 3000 specie di fiori. L'orchidea cresce spontaneamente e si presenta in un migliaio di varietà. Le piantagioni di tè introdotte dai Britannici nel XIX secolo si sono progressivamente estese a discapito della foresta pluviale che ammantava i fianchi del massiccio centrale. Oggi ne rimangono pochi lembi, tra i quali i più interessanti sono la foresta di Sinharaja e quella di Udawattekele nei pressi di Kandy. Entrambe le aeree costituiscono zone protette. Tra gli alberi molto diffusa è la palma da cocco (Cocus nocifera) che costituisce una specie di albero della vita. Tutto della pianta viene infatti sfruttato. Dalla polpa essiccata del cocco (copra) si ricava un olio che viene usato per friggere ma anche colle e saponi. Grattando la bianca polpa del frutto si ricava il latte di cocco che ha anch'esso impieghi culinari. La corteccia fornisce fibre per farne cordami, tappeti e addirittura scope. Il legno del tronco e le foglie sono impiegati per la costruzione di capanne e di barche. Dalla linfa estratta incidendo le infiorescenze si ricava per fermentazione una bevanda alcolica nota come Arrack o vino di palma. L'albero della Bodhi il cui nome scientifico è Ficus Religiosa, ha carattere sacro. Il più venerato di questi alberi si trova ad Anuradhapura. Secondo la credenza popolare si ritiene che sia germogliato da un seme dell'albero di Bodhi originale, all'ombra del quale Siddhartha Gautama conseguì l'illuminazione mentre era assorto in meditazione.

Fauna - Scimmie, elefanti, zebu compongono la fauna locale. Quando in Europa cade l'inverno giungono a frotte nell'isola 400 specie di uccelli che si radunano sulle rive di laghi e lagune o in aree protette. La fauna marina è costituita da tartarughe, balene e delfini. Questi ultimi possono essere avvistati con maggior facilità tra febbraio e marzo nelle località di Trincomalee e Hambantota o, meglio ancora, nelle acque intorno al Great and Little Basses Reef, due formazioni coralline al largo della costa meridionale all'altezza del Parco Nazionale di Yala

[modifica] Quando visitare

Mese G F M A M G L A S O N D
Giorni di pioggia 7 6 8 14 19 18 12 11 13 19 12 8
Ore di sole 6 6 7 7 4 4 4 5 6 6 6 5
Temp. giornaliere ° C 30 31 31 31 30 30 29 29 29 29 29 30


[modifica] Cenni storici

I primi abitanti dell'isola furono i Veddah, popolazione dai tratti australoidi ridotta oggi a poche centinaia di individui residenti nel parco di Gal Oya, provincia di Uva. Conducono ancora oggi vita primitiva traendo il loro sostentamento da un tipo di caccia condotta con utensili altrettanto primordiali.

Affresco nella rocca di Sigiriya
Affresco nella rocca di Sigiriya

Nel VI secolo a.C. fecero la loro apparizione nell'isola genti di razza indoariana provenienti probabilmente dal Bengala o, secondo una minoranza, dall'odierno stato del Gujarat. I discendenti di questi invasori sono gli odierni Cingalesi che costituiscono la maggioranza della popolazione. I nuovi venuti professavano la religione brahamanica e avevano cognizioni evolute di ingegneria come dimostrano le numerose opere di irrigazione da essi create. Alla fine del V secolo a.C. si costituirono in regno con capitale Anuradhapura. Secondo la leggenda l'imperatore Ashoka che governava il Nord dell'India inviò un'ambasceria con a capo il proprio figlio Mahinda e con lo scopo di diffondere nell'isola la dottrina buddista. L'incontro tra l'evangelizzatore Mahinda e il re di Anuradhapura, Devanampiya Tissa avvenne a Mihintale e fu segnato dalla conversione del sovrano al Buddismo. I secoli successivi furono caratterizzati da invasioni di popolazioni Tamil provenienti dal sud dell'India. Elara, un capo Tamil riuscì ad espugnare Anuradhapura e a insediarsi sul trono. Sebbene di fede brahamana, Elara non avversò il buddismo. La riscossa dei Cingalesi partì dal piccolo regno di Ruhuna costituitosi nel sud del paese. il sovrano Dutthagamani sconfisse e uccise in battaglia Elara, riconquistando Anuradhapura. Sotto il regno dei suoi successori furono realizzati grandi laghi artificiali e un complesso di dighe e canali per favorire l'irrigazione. Kassapa fu il sovrano che legò il suo nome alla rocca di Sigiriya. Vissuto nel V secolo d.C., egli aveva ucciso il padre per impadronirsi del trono. Temendo la vendetta del fratello si era fatto costruire una fortezza in questo luogo apparentemente inespugnabile. In questa roccaforte condusse una vita lussuosa per 11 anni fino al 495 d.C. quando si presentò il fratello a capo di un grosso esercito. Kassapa, pur di non cadere nelle mani del fratello, preferì uccidersi recidendosi la gola. A testimonianza del regno di Kassapa rimangono gli affreschi che decorano i corridoi che conducono in cima alla rocca, affreschi che hanno destato l'ammirazione del mondo intero. Seguirono nuove invasioni dal sud dell'India. Nel 993 Anuradhapura fu presa e la maggior parte dell'isola fu annessa al regno di Chola che governava nell'odierno stato di Tamil Nadu. Come in passato la riscossa cingalese partì dal piccolo regno di Ruhuna. Il sovrano Vijayabahu riconquistò Anuradhapura ma preferì risiedere a Polannaruwa, 100 km a sud-est. La città si abbellì notevolmente sotto i suoi successori ma nel 1214 fu presa da Magha, sovrano della dinastia Kalinga nell'odierno stato di Orissa che governò in modo tirannico. La resistenza cingalese non seppe reagire a questa nuova invasione e si frantumò in una serie di piccoli regni formatisi nell'ovest e nel sud del paese. Di questi alcuni ebbero vita effimera. Altri come quello di Kotte riuscirono a vedere l'arrivo dei Portoghesi. Il più longevo di tutti fu il regno di Kandy occupato dai Britannici solo nel 1815.

Periodo Coloniale - I Portoghesi sbarcarono nell'isola nel novembre del 1505. Essi si installarono sulla costa su concessione del re Parakramabatu VII che allora regnava a Kotte, oggi un sobborgo di Colombo. Costruirono fortilizi e chiese nel tipico stile manuelino diffondendo la religione cattolica. La loro colonia prosperò per oltre un secolo finchè nel 1658 furono sconfitti dagli Olandesi. I nuovi padroni svilupparono ancor più il commercio delle spezie e come i loro predecessori sposarono donne del luogo. I discendenti di queste unioni miste sono oggi noti come Burghers e costituiscono una minoranza istruita.

Sul finire del XVIII secolo i Britannici, approfittando delle vicissitudini dei Paesi Bassi che erano stati soggiogati da Napoleone, spodestarono gli Olandesi e si installarono nell'isola riuscendo a mantenervisi fino al 1948. Nel 1802 l'isola fu dichiarata colonia britannica ma un piccolo territorio intorno a Kandy riusciva ancora a mantenersi indipendente sotto il governo di Sovrani cingalesi. Il 14 febbraio 1815 anche Kandy cadeva sotto il dominio britannico. I nuovi padroni bonificarono vaste zone paludose debellando la malaria mentre vaste zone degli altipiani centrali venivano adibiti a piantagione di tè. Dotarono il paese di una rete stradale e ferroviaria e si interessarono di archeologia riportando alla luce le rovine di Polannaruwa che erano state inghiottite dalla giungla.

L'indipendenza -Nel 1948 Ceylon ottenne lo statuto di dominio autonomo nell'ambito del Commonwealth britannico con un governatore britannico e un primo ministro liberamente eletto. Il 22 maggio 1972 cessò il vincolo con la corona britannica e nacque la repubblica libera e indipendente di Sri Lanka.

[modifica] Cultura

Torana: Addobbo con luci colorate posto nelle strade di Colombo in occasione della festa del Wesak
Torana: Addobbo con luci colorate posto nelle strade di Colombo in occasione della festa del Wesak

Calendario festivo   Particolarmente ricco è il calendario festivo, essendo il paese abitato da seguaci della religione buddista, induista, musulmana e cristiana cattolica. Le feste religiose sono a data variabile e molte vengono fissate dal clero buddista secondo un calcolo astronomico.

Poya è una festa buddista che viene celebrata le notti di plenilunio di ogni mese. Un Poya interessante ha luogo a Duruthu a fine dicembre inizio gennaio. Particolarmente sentito ovunque è quello del mese di Navam corrispondente ai nostri mesi di gennaio - febbraio. Il giorno di plenilunio del mese di Poson (giugno) una suggestiva processione ha luogo a Mihintale. I giorni di luna piena da dicembre ad aprile sono invece occasioni per ascensioni al Picco di Adamo, montagna dal carattere sacro.

  • Aluth Sahal Mangalle - Festa della raccolta del riso - Ricorre in genere il plenilunio (Poya) di gennaio. Particolarmente sentita la festa che si tiene ad Anuradhapura, intorno l'albero della sacra bodhi.
  • Thai Pongal - Festa indù celebrata dall'etnia Tamil. Ha carattere propiziatorio per raccolti abbondanti. Ricorre a metà gennaio.
  • Giorno dell'indipendenza nazionale - Ricorre il 4 febbraio
  • Maha Sivarathri - Festa indù che ricorre agli inizi di marzo
  • Aluth Avurudhu - Festa del Nuovo Anno. Ricorre ad aprile nel giorno in cui il sole passa dalla costellazione dei Pesci a quella dell'Ariete. È celebrata sia dai buddisti che dagli induisti.
  • Festa del Lavoro - Ricorre il 1° maggio.
  • Wesak - Festa buddista che ricorre il plenilunio di maggio e dura una settimana.
  • Festival di Kataragama - Festa indù durante la quale i devoti si esibiscono camminando a piedi nudi su braci ardenti. Ricorre a luglio.
  • Esala Perahera - La più famosa festa del paese che attrae anche visitatori stranieri si svolge a Kandy nel mese di agosto. Dura 11 giorni. Nella notte di luna piena si svolgono processioni (perahera) di elefanti seguiti da cortei di danzatori e musicanti.
  • Festival di Vishnu - Si tiene in agosto a Dondra
  • Festival di Vel - Festa della comunità induista di Colombo. Ricorre nel mese di agosto.
  • Festa di Deepavali - Festa induista delle luci. Simboleggia il trionfo del male sul bene. Ricorre ad ottobre.

[modifica] Regioni

Divisione amministrativa del paese
Divisione amministrativa del paese

Provincia dell'Ovest - Dove sorge l'ex capitale Colombo e Negombo, località balneare e vivace centro peschereccio

Provincia centrale - In questa provincia si trova Kandy, una delle più importanti mete turistiche del paese dove ogni anno, nel plenilunio di Luglio si svolge l'Esala Perahera, un festival buddista spettacolare che nessun visitatore straniero dovrebbe mancare. Nuwara Eliya, sull'altopiano, al centro di vaste coltivazioni da tè, è un centro turistico d'importanza minore con ricordi soprattutto del periodo coloniale inglese. Nel distretto di Matale, poco più a nord di Kandy, si trovano i templi buddisti di Dambulla, scolpiti nella roccia e dichiarati dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità. Anche la rocca di Sigiriya con stupendi affreschi del V secolo d.C. si trova nel territorio di Matale.

Provincia del Sud - Le più belle spiagge dello Sri Lanka si trovano qui. Il litorale, purtroppo, è stato devastato dallo Tsunami. Anche la città coloniale di Galle ha subito gravissimi danni. Molti alberghi hanno riaperto i battenti ma parecchi restano ancora chiusi (Agosto 2006). In questa provincia si trovano il Parco nazionale di Yala e quello più piccolo di Bundala entrambi interessanti dal punto di vista faunistico.

Provincia del Centro-nord - Qui si trovano le rovine di Anuradhapura e Polannaruwa, antiche capitali di regni cingalesi che testimoniano l'elevato grado di civiltà raggiunto dallo Sri Lanka in epoche antiche.

Provincia del Nord-ovest - Questa provincia a Nord di Colombo è poco frequentata dai turisti stranieri forse a causa dell'aspetto poco esuberante del litorale e soprattutto per timore dei centri della guerriglia Tamil, la cui presenza si fa sentire a Nord del parco nazionale di Vilpathu. La visita al parco non è consigliabile per ragioni di sicurezza. Chilaw e Marawila sono piccoli centri sulla costa. Non mancano siti archeologici come Yapahuwa e templi scavati nella roccia come il Ridi viharaya (tempio d'argento)

Provincia di Sabaragamuwa - Qui si trovano Ratnapura, la città delle gemme e la Riserva di Sinharaja un lembo di foresta pluviale dichiarato dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'Umanità. Nel distretto di Kegalla si trova l'orfanatrofio degli elefanti di Pinnawela, molto visitato dai turisti stranieri

Provincia di Uva - Una provincia montuosa e molto estesa con bellissime cascate, grandi bacini idrici e foreste dove trovano rifugio i Vedda, antica popolazione dell'isola simile per tratti somatici agli indigeni australiani che vive ancora oggi di caccia praticata con metodi primordiali.

Provincia del Nord-est - Questa provincia che abbraccia il tutto il litorale nord orientale dell'isola è "off limits" per i turisti a causa della presenza nella zona di numerosi centri della guerriglia Tamil. Ammesso anche che riusciate a convincere i gendarmi dei numerosi posti di blocco a lasciarvi passare, le immagini degli efferati massacri perpetrati dalle tigri Tamil ai danni delle comunità musulmane dovrebbero costituire un valido deterrente alla vostra tentazione di visitare Trincomalee, Jaffna e Pottuvil

[modifica] Centri urbani

Mappa dello Sri Lanka con indicazione dei principali centri urbani
Mappa dello Sri Lanka con indicazione dei principali centri urbani
  • Colombo - Capitale di stato fino al 1985, Colombo è la più grande città del paese, nonché principale porta d'accesso per i visitatori stranieri.
  • Galle - Capitale dei possedimenti olandesi avvicendatisi ai Portoghesi nel dominio sull'isola, è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Ha subito pesanti devastazioni dallo Tsunami.
  • Kandy - Il centro religioso del paese con il tempio sul lago che accoglie una reliquia del Budda; è un centro di pellegrinaggi nonché una grande meta turistica.
  • Matara - Centro balneare della provincia meridionale
  • Nuwara Eliya - Stazione climatica apprezzata fin dal periodo coloniale per il suo clima di eterna primavera, si trova al centro di vaste piantagioni di tè.
  • Jaffna - Nel nord del paese è il cuore della resistenza Tamil al governo centrale. È "off limits" per i turisti.
  • Trincomalee - Situata sul tratto di costa orientale in una baia spettacolare, considerata tra le più belle del mondo. Come Jaffna, anche Trincomalee si trova nella zona a rischio dove opera la guerriglia Tamil.


[modifica] Altre mete turistiche

[modifica] Siti Archeologici

  • Anuradhapura - Rovine restaurate della più antica capitale cingalese.
  • Mihintale - Un luogo storico che segna la conversione dello Sri Lanka alla religione buddista.
  • Polannaruwa - Altre rovine di un'antica capitale cingalese
  • Sigiriya - Sigiriya significa letteralmente la rocca del Leone. Nacque dal capriccio di un sovrano parricida e conserva al suo interno antichi e meravigliosi affreschi. È uno dei luoghi più turistici del paese inserito per altro nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità, stilata dall'UNESCO.

[modifica] Templi rupestri

[modifica] Aree protette

Panorama dal Picco di Adamo
Panorama dal Picco di Adamo
La foresta di Sinharaja, dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità
La foresta di Sinharaja, dichiarata Patrimonio Mondiale dell'Umanità
  • Parco Nazionale di Maha Eliya (Horton Plains) - Situato sul versante meridionale del Massiccio centrale (Hill Country) è ritenuto il più scenografico del paese. Si tratta di un altopiano posto ad un'altitudine di 1,800 - 2,200 costellato da numerose cascate. Fu istituito nel marzo 1988 ma costituiva un'area protetta fin dal 1969. Più ad ovest si trova il Sri Pada, altrimenti noto come Picco di Adamo. Costituisce anch'esso un'area protetta nota come "Peak Wilderness Sanctuary"
  • Parco Nazionale di Wilpattu - A nord della laguna di Puttalam, è uno dei più antichi, essendo stato istituito nel 1905 come santuario della natura. Nel 1938 assunse al rango di Parco Nazionale. Ha un grande fronte marittimo che costituisce una riserva marina.


[modifica] Località balneari

Le più note località balneari del paese si trovano lungo il tratto di costa che va da Colombo a Galle. Tra queste ricordiamo:

  • Beruwala -
  • Bentota - La località balneare di più antica tradizione con alberghi di categoria superiore.
  • Ikkaduwa
  • Unawatuna - Adagiata in una baia ad appena 8 km da Galle, è considerata la più bella spiaggia dello Sri Lanka. Lo Tsunami è passato anche qui distruggendo tutto.

Oltre Galle e fino al parco Nazionale di Yala si estendono altri piccoli centri ma il clima cambia e il paesaggio da tropicale tende a divenire sempre più arido man mano che si procede verso est, assumendo l'apetto delle savane dell'Africa Orientale.

La spiaggia di Arugam fotografata poco tempo dopo il passaggio dello tzunami (Dicembre 2004)
La spiaggia di Arugam fotografata poco tempo dopo il passaggio dello tzunami (Dicembre 2004)

Oltre il parco nazionale di Yala si estende la costa orientale, purtroppo "off limits" per i turisti. Le più note località di questo lunghissimo litorale sono:

  • Trincomalee - Adagiata in una splendida baia.
  • Baia di Arugam - Vicino il villaggio di Pottuvil. Nonostante si trovi nella zona di azione delle LTTE è frequentata da turisti, per lo più australiani amanti del surf e sprezzanti dei seri rischi cui possono andare incontro. Questo tratto di costa rivendicato dai Tamil per la creazione di un loro stato indipendente è quello che ha subito i maggior danni dal passaggio dello tsunami.

Il tratto di costa a nord di Colombo è stato risparmiato dall'onda anomala detta tsunami. Lungo questo litorale si trovano i seguenti centri:

  • Negombo - Importante porto peschereccio e centro balneare vicino l'areoporto internazionale con molti alberghi.
  • Marawila - Minuscola e modesta località balneare.


[modifica] Come arrivare

Ai cittadini italiani è richiesto il passaporto con almeno tre mesi di validità. Il visto non è necessario per soggiorni fino a 30 giorni ma occorre dimostrare di avere con sè denaro sufficiente e di essere in possesso del biglietto di ritorno o di transito. Per viaggi d'affari è richiesta la lettera d`invito dell’impresa dello Sri Lanka.

  • Indirizzo dell'ambasciata dello Sri Lanka in Italia:
    • Via Adige 2 - 00198 Roma Tel. +39 06 8554560 Fax. +39 06 84241670
  • Indirizzo dell'ambasciata italiana nello Sri Lanka:
    • 55, Jawatta Road - Colombo 5 Tel. +94 11 2588388 Fax: +94 11 2596344

[modifica] In aereo

L'unica possibilità di entrare nel paese è costituita dall'aereo essendo interrotto da decenni il collegamento stradale e ferroviario con l'India che sfruttava il cordone di isole note come Ponte di Adamo.

Il porto di Colombo [1] è uno dei più importanti del mondo per traffico mercantile trovandosi sulla rotta Estremo Oriente - Europa ma niente navi passeggeri o traghetti con la vicina India. Vi fanno sosta però lussuose navi crociera che partono per lo più dal lontano Giappone.

Esiste un solo aeroporto internazionale situato a nord di Colombo. Il suo nome ufficiale è Bandaranaike International Airport. Un altro aeroporto internazionale è in costruzione a Wirawila, località della provincia meridionale, non distante da Tissamaharama e dal Parco Nazionale di Yala. Il suo completamento è previsto per l'anno 2009. Da notare che in passato l'aeroporto di Bandaranaike è stato oggetto di attacchi terroristici per fortuna andati a vuoto.

Airbus A340-300 (4R-ADF) della  Srilankan Airways
Airbus A340-300 (4R-ADF) della Srilankan Airways

La compagnia di bandiera è Sri Lankan airlines. Effettua voli da diverse città del Nord Europa (Londra-Heathrow, Parigi-Charles de Gaulle, Francoforte) ma nessuno da città italiane.

Mihin Lanka è una compagnia low cost gestita dallo stato e istituita nel 2007. Opera fra l'altro sulla rotta Colombo-Malé (Maldive)

Attualmente (marzo 2008) fanno scalo all'aeroporto di Bandaranaike una trentina di compagnie aeree. Di seguito ne vengono citate alcune:

Il costo minimo del biglietto A/R su aerei di linea con scalo in un aeroporto del Medio Oriente era sui 620 - 800 € a persona nel 2008 a seconda della stagione ma l'aumento del prezzo del petrolio ha innalzato queste cifre.

Alcuni dei maggiori tour operators italiani che offrono pacchetti viaggio con destinazione Sri Lanka sono: Francorosso, Kuoni Gastaldi, Best tours, Avventure nel Mondo. I prezzi partono da un minimo di 1530 € a persona per un soggiorno di 9 giorni. Spesso i pacchetti per Sri Lanka comprendono anche un'escursione alle Maldive ma naturalmente il prezzo sale.

[modifica] Come spostarsi

Dato l'aggravarsi della situazione nel paese la vettura a noleggio rimane l'unico modo per spostarsi da un punto all'altro del paese. Treni ed autobus non devono essere presi in considerazione.

[modifica] Con vettura a noleggio

Se ci si vuole spostare da una città all'altra la regola è quella di noleggiare un'autovettura con autista. Molti di questi chauffers sono abilitati da istituzioni governamentali, sono spesso bilingui (inglese soprattutto) e offrono servigi come guide a varie località turistiche oltre che a riserve naturali. Con un po' di fortuna si possono trovare autisti-guida che parlano italiano. Il vitto e l'alloggio del vostro autista non graveranno sulle vostre tasche. L'uso locale vuole infatti che l'autista al servizio dei turisti stranieri abbia diritto a pasti gratis negli alberghi. Comunque è bene lasciargli una mancia alla fine del viaggio. Un elenco delle agenzie che offrono questo tipo di servizi è reperibiule sul sito dell'Ente del turismo Nazionale. Bisogna avere molta prudenza nelle trattative e soprattutto se viene richiesta una caparra. Non sono pochi i turisti ingenui che l'hanno vista volatilizzare

[modifica] In treno

La rete ferroviaria del paese risale al periodo coloniale britannico. Fu costruita nella seconda metà del XIX secolo per portare le foglie di tè che veniva coltivato sugli altipiani interni ai porti dove venivano caricati su navi dirette in Gran Bretagna. Da allora la rete non ha subito molti miglioramenti e i treni rimangono più lenti e meno frequenti rispetto agli autobus. Ciò nonostante si raccomanda di prendere il treno da Kandy a Badulla. Questa linea ferroviaria infatti si dipana tra i contrafforti del massiccio centrale svelando ai passeggeri magnifici panorami altrimenti non visibili se si percorre la statale n° 5.

  • La linea ferroviaria Colombo - Galle - Matara tocca i più famosi centri balneari del paese. Proseguirà fino a Wirawila dove è in fase di completamento un secondo aeroporto internazionale.
  • La linea ferroviaria Colombo - Puttalam corre parallela alla costa a nord di Colombo, una zona ancora poco frequentata dai turisti stranieri.


[modifica] In autobus e taxi

Il mezzo di trasporto più popolare nello Sri Lanka è un veicolo a 3 ruote chiamato familiarmente tuk-tuk. I tuk tuk operano in una maniera simile ai conducenti di taxi e costituiscono sicuramente il mezzo più economico per spostarsi all'interno delle grandi città ma solo se si è abili nel trattare il prezzo della corsa in anticipo altrimenti conviene rivolgersi ai conducenti di taxi che hanno il vantaggio di essere più confortevoli e di praticare prezzi altrettanto modici.

I viaggiatori che hanno un budget limitato ricorreranno necessariamente agli autobus extraurbani che collegano anche i villaggi più remoti. Inutile dire che questi mezzi di trasporto sono estremamente affollati e privi della benché minima comodità ma il prezzo della loro corsa è assolutamente ridicolo. Per un prezzo doppio ma sempre irrisorio si possono usare gli AC buses che offrono, oltre la possibilità di prenotare un posto, anche l'aria condizionata. Ciò nonostante anche gli AC bus non possono definirsi confortevoli. Tenete presente inoltre che le stazioni degli autobus extraurbani sono il regno del caos più totale, soprattutto nelle grandi città. Forse potrà esservi di conforto sapere che tutti indistintamente cercheranno di tendervi una mano e vi aiuteranno indefessamente nella ricerca disperata del vostro agognato autobus

[modifica] Lingue parlate

Il Cingalese (o Sinhala) è la lingua parlata dalla popolazione di fede buddista. È una lingua indoaria apparentata con il sanscrito e con una ricca letteratura alle spalle.

Il Tamil, invece, è una lingua dravidica diffusa soprattutto nell'India meridionale (È la lingua ufficiale dello stato di Tamil Nadu).

La decisione del governo di riconoscere il Cingalese come unica lingua di stato condusse al dissidio sfociato in una guerriglia portata avanti dalle Tigri Tamil che tuttora insanguina il paese.

L'Inglese è capillarmente diffuso e masticato anche da ragazzi in età scolare. È anche la lingua usata dal governo nel redigere gli atti ufficiali.

[modifica] Attività ricreative

[modifica] Valuta e acquisti

La moneta ufficiale dello Sri Lanka è la rupia la cui sigla in codice è LKR. L'istituto emittente è la Central Bank of Sri Lanka (sito web). Ne è vietata l'esportazione e l'importazione. Circola in monete da 25 e 50 cents, 1, 2 e 5 rupie. Le banconote invece hanno tagli da 10, 20, 50, 100, 200, 500, 1000 e 2000 rupie. Quest'ultimo taglio è il più recente, essendo stato immesso in circolazione nel 2006. Una peculiarità di queste banconote è che sul retro sono stampate in verticale.

Per conoscere il valore aggiornato del cambio Euro/LKR consulta il sito di Yahoo! Finance

Banche e alberghi dispongono di un servizio di cambio che però viene praticato a tassi svantaggiosi. È consigliabile conservare le ricevute che potrebbero essere richieste al momento di uscire dal paese.

Le maggiori banche del paese sono la Bank of Ceylon, la e la People's bank, entrambe a conduzione statale. A gestione privata sono invece la Commercial Bank of Ceylon, la Hatton National Bank e la Seylan Bank. In genere l'orario feriale delle banche va dalle 9 alle 13.30. Qualcuna protrae l'orario fino alle 15. Le carte di credito internazionali sono accettate negli esercizi commerciali di categoria superiore. I prelievi tramite Bancomat richiedono attenzione in quanto sono stati segnalati casi di frode a danno di ATM a Colombo e a Kandy.

[modifica] Shopping

Tessuti tradizionali come batik, pietre preziose, maschere in legno, oggetti artigianali in bronzo raffiguranti buddha o animali sono i souvenirs più richiesti dai visitatori stranieri, insieme a tè, spezie e prodotti ayurvedici. Colombo offre le maggiori opportunità di acquisti, seguita a distanza da Galle e Kandy.

Ratnapura è un centro minerario dove si estraggono pietre preziose.

Ambalangoda, villaggio sulla statale A2 tra Colombo e Galle, è un centro di produzione di maschere in legno che venivano usate per rituali esorcisti.

Kalutara, sempre sulla A2 è un centro di produzione dell'Arak o vino di palma come dimostrano i vasi collocati in alto sulle palme di cocco nel periodo della loro fioritura.

[modifica] A tavola

"Appam", un tipo di cibo servito soprattutto a colazione
"Appam", un tipo di cibo servito soprattutto a colazione

In genere cibo e ristoranti sono molto a buon mercato con un costo di pochi euro; i più cari sono quelli orientati ad una clientela occidentale ma anche qui il prezzo difficilmente supera i dieci euro. Il piatto tipico cingalese è il riso al curry. Il curry non è in polvere come si usa in Europa ma è costituito da varie spezie grattuggiate all'istante e tostati in padella senza condimenti di sorta. Secondo i Cingalesi la freschezza delle spezie garantisce la bontà del piatto. Per i nostri palati comunque si tratta di una miscela micidiale che brucia la bocca e ci induce a bere subito acqua ghiacciata nel vano tentativo di spegnere quel fuoco. Per fortuna molti ristoranti servono una varietà di riso al curry meno forte e più adatta ai palati occidentali. Miriadi di piccoli snack bars, denominati stranamente "Hotels" servono quasi esclusivamente riso al curry e vari tipi di "short eats" (Letteralmente: cibi corti), specie di fast foods costituiti da sfoglie ripiene di tonno, patate o vegetali vari altamente speziati. Comunque non si può affermare di aver visitato lo Sri Lanka se non si è entrati almeno una volta in uno di questi "Hotels". Anche ammesso che siate una persona vorace difficilmente potrete spendere oltre un euro.

  • Kakuluo è granchio bollito in latte di cocco e curry.
  • Kottu (Kothu) Roti un miscuglio di vegetali e carni di vostra scelta finemente tritati e arrostiti.
  • Sambol con questo nome si indicano vari tipi di condimenti estremamente piccanti. In genere sono a base di cocco grattuggiato, peperoncino verde o rosso piccante e cipolle tritate.
  • Buriyani carne di montone e riso aromatizzati alla menta.
  • Lambrais riso bollito in un brodo di carne e quindi passato al forno su foglie di banano.

Ma la vera chicca è costituita dalla frutta straordinariamente varia: banane, papaya, mango, ananas e soprattutto noci di cocco che contornano la maggior parte dei litorali dell'isola. Tenete presente che i Cingalesi mangiano con la mano destra in quanto la sinistra è ritenuta impura.

Naturalmente ci sono ristoranti di categoria superiore che, soprattutto a Colombo sono all'interno degli alberghi di lusso.

[modifica] Bevande

  • Thambili - Si tratta del succo di una varietà di noce di cocco dal caratteristico colore giallo. È facilmente reperibile. Gli ambulanti tagliano il frutto a metà con il machete e il succo viene bevuto direttamente dalla noce
  • Arack - Bevanda alcolica ricavata dalle infiorescenze delle noci di cocco.

[modifica] Ricettività alberghiera

[modifica] Sicurezza

  • Numeri di emergenza:
    • Pronto Intervento Polizia: 119
    • Vigili del Fuoco: 110

Tra il governo ufficiale e l'organizzazione LTTE (Liberation Tigers of Tamil Eelam) esiste un dissidio pluridecennale che spesso assume gli aspetti di una vera e propria guerra civile. Atti terroristici perpretati dalle LTTE si verificano spesso nei quartieri centrali di Colombo, all'aeroporto internazionale e a Kandy. Il sud e l'ovest del paese, invece, sono considerate zone pacifiche. Recentemente però sono stati segnalati attacchi terroristici ad autobus extraurbani anche in questa zona del paese. Questa recrudescenza di attentati dipende dal fallito tentativo di mediazione norvegese tra i due contendenti. Le LTTE non prendono mai di mira turisti o stranieri ma il rischio di essere coinvolti in attentati è alto se non si prendono le dovute precauzioni. È assolutamente sconsigliato addentrarsi nella provincia di Nord-est, territorio rivendicato dalle LTTE per la creazione di uno stato separato il Tamil Eelam. Sconsigliato anche visitare le zone a ridosso di questa provincia, come ad esempio il distretto di Monaragala, il parco di Wilpattu, il parco di Gal Oya. Da considerare poi che le strade che conducono alla zona orientale del paese sono spesso minate. Visti i recenti attacchi agli autobus extraurbani, occorrerà noleggiare una vettura con autista per i propri spostamenti.

Senz'altro consigliabile registrarsi sul sito "http://www.dovesiamonelmondo.it" prima della partenza. Ciò agevolerà l'azione dell'Unità di Crisi della Farnesina.

In caso di emergenza una unità speciale detta "Tourist Police" è messa a disposizione dei turisti nelle località di Sigiriya, Bentota, Negombo e Hikkaduwa

Numerosi i posti di blocco sulle strade statali e sulle arterie delle grandi città. Per questo motivo è necessario avere sempre il passaporto a portata di mano. In genere gli agenti si limitano a una veloce occhiata appena si rendono conto di avere a che fare con turisti occidentali.

Le donne che viaggiano sole rischiano di essere molestate specialmente se si trovano in spiaggia. L'incrociarsi di sguardi, per quanto fugaci o distratti possano essere, sono considerati come un invito a farsi avanti dai maschi locali. Sui treni e sugli autobus ci si siede sempre accanto a una persona del proprio sesso.

I rapporti omosessuali tra maschi sono perseguibili penalmente ma la legge non viene applicata da più di 50 anni. Una legge più recente penalizza i rapporti sessuali tra donne. La società è fortemente contraria a questo tipo di relazioni.

[modifica] Profilassi sanitaria

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per i turisti italiani ma nel caso si provenga da zone infette potrebbe essere richiesta l'esibizione del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.

È consigliabile farsi vaccinare contro il tifo e l'epatite A e B. Alta è infatti la presenza di portatori del virus HBV responsabile dell'epatite B.

Il rischio di contrarre malaria esiste soprattutto se si viaggia durante la stagione umida. Tutti i letti, sia negli alberghi che nelle case private, sono muniti di zanzariere. Consigliabile mettere in valigia rimedi adeguati come repellenti e spirali.

Lungo il litorale sud-occidentale sono stati registrati casi di filariasi.

Nella zona orientale dell'isola si sono verificate epidemie di dengue anche in forma emorragica.

L'acqua del rubinetto non è mai potabile nonostante le abbondati dosi di cloro che vi vengono immesse per cui fare attenzione nel caso vengano servite bevande con cubetti di ghiaccio. Evitare di mangiare verdura cruda e sbucciare la frutta per evitare diarree o malattie ben più gravi quali colera, dissenteria, febbre tifoide ed epatite A ed E.

L'assistenza ospedaliera è giudicata discreta. I medici locali sono a un buon livello di preparazione. Una lista di dottori che parlano italiano dovrebbe essere disponibile presso l'ambasciata italiana. Da notare che il servizio di ambulanze è ancora limitato.

È senz'altro consigliabile stipulare, prima della partenza, una polizza assicurativa che garantisca il rimborso di spese sostenute per eventuali cure e degenze in ospedali o cliniche locali. È importante che la polizza contempli l'immediato rientro in patria del viaggiatore che abbia contratto una malattia che necessiti di cure adeguate.

I farmaci d'importazione sono notevolmente cari, per cui è meglio metterli in valigia. Quelli di uso comune come l'aspirina sono invece reperibili anche nei supermercati e nei centri commerciali di Colombo (Cosa che invece in Italia ancora non c'è grazie all'opposizione dell'onnipotente ordine dei farmacisti). In genere le farmacie sono aperte fino alle 22:00.

[modifica] Rispettare le usanze locali

Ci sono alcune usanze locali cui noi occidentali ci conformiamo con una qualche difficoltà iniziale.

  • La nudità è illegale e le donne devono evitare di esibirsi sulla spiaggia in topless per quanto ciò sia possibile in alcuni alberghi gestiti da tedeschi.
  • Se si visitano i templi occorre porre particolare cura al modo di vestire. Miniskirts e pantaloncini corti sono banditi. Al momento di entrare in un tempio o in una casa privata si tolgono scarpe e cappello ma non è una norma imperativa.
  • È bene non voltare le spalle alle statue del Buddha quando ci si trova vicino ad esse. È possibile comunque fotografarle ma mai arrampicarsi sopra.
  • I monaci, come in altri paesi buddisti, godono del rispetto della popolazione. Sugli autobus affollati, ad esempio, si cede sempre loro un posto a sedere. Astenersi dal toccare la testa dei monaci o dei bambini. Ciò è permesso soltanto al barbiere. Se si vuol fare un'offerta al monaco che ci ha accompagnato nella visita al tempio, immettere il danaro nell'apposita ciotola. I monaci, infatti, non possono toccare denaro.
  • La mano sinistra è considerata impura e non dovrebbe mai essere usata nè per stringere l'altrui mano nè per toccare oggetti. La popolazione è comunque tollerante nei confronti dei visitatori occidentali che non si adeguano alla norma
  • La carta igienica qui come in molti altri paesi asiatici non è un bene di uso comune per cui è meglio portarsi qualche rotolo da casa se non si ha intenzione di soggiornare in grandi alberghi o in alternativa comprarla in uno dei centri commerciali di Colombo.

[modifica] Attività ricreative

[modifica] Comunicazioni

[modifica] Stampa

Quotidiani locali che dispongongono di una versione on line:

  • Daily News - Pubblicazione governativa in inglese




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