Myanmar

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Travel Warning
La giunta militare al potere in Myanmar sta reprimendo nel sangue le molte manifestazioni pacifiche che si svolgono a Yangon e a Mandalay, le principali città del paese. Duranti gli scontri tra forze di polizia e dimostranti ha perso la vita un giornalista giapponese. Tutti i governi invitano i loro cittadini a non recarsi nel paese in quanto la situazione può precipitare ancora più. Coloro che si trovano già nel paese dovrebbero evitare le città maggiori e contattare le loro ambasciate per eventuale assistenza.


Birmania (nota con il nome di "Myanmar") è una nazione del Sud-est asiatico. Confina ad ovest con India e Bangladesh, a nord con la Cina e ad est con Thailandia e Laos. Possiede un lunghissimo litorale sul golfo del Bengala. L'attrazione principale del paese è il sito archeologico di Bagan.

Pagoda a Bagan, il maggior sito archeologico di Myanmar
Localizzazione
Bandiera
Bandiera del Myanmar
In breve
Capitale: Naypyidaw
Governo: Regime militare
Valuta: Kyat (MMK)
Superficie: 678.500 km²
Abitanti: 42.700.000
Lingua: Birmano
Religione: Buddista 89%, Cristiana 4%, Musulmana 4%
Elettricità: 220V/50Hz
Presa: Spina di tipo americano e/o europeo
Prefisso: +95
Internet TLD: .mm
Fuso orario: UTC +6:30
Sito web: Ente Turistico del Myanmar

Indice

[modifica] Introduzione alla Birmania

[modifica] Cenni storici

Tra i primi popoli ad installarsi nel territorio dell'attuale Myanmar furono i Pyu e i Mon. Entrambi svilupparono forme di civiltà fortemente influenzate dalla vicina India. I Birmani che oggi costituiscono l'etnia dominante nel paese, giunsero nel IX secolo dall'altopiano del Tibet fondando successivamente un potente regno che aveva il suo centro in Bagan.

La Gran Bretagna conquistò il territorio nel 1886 dopo aver combattuto una serie di guerre contro i sovrani locali dal 1824 al 1886. La nuova colonia, cui fu dato il nome di Birmania (Burma), costituì una provincia dell'impero indiano fino al 1937, anno in cui le fu concesso uno statuto separato. Durante la II guerra Mondiale la colonia divenne un luogo di aspri combattimenti tra i giapponesi e le truppe alleate. Nel 1937 era stata aperta la "Burma Road", un'ardita e costosa opera stradale che permetteva i collegamenti tra l'India in mano ai Britannici e la Cina di Chiang Kai-shek. Nel 1948 il paese divenne indipendente con il nome di "Unione Birmana". Il nuovo stato che aveva rifiutato di entrare nel Commonwealth Britannico si diede un ordinamento democratico ma attraversò una serie di vicissitudini a causa dell'insurrezione armata delle numerose minoranze che aspiravano all'indipendenza. Nel 1962 vi fu instaurata la dittatura ad opera del generale Ne Win che dominò la scena politica del paese fino all'anno della sua morte avvenuta nel dicembre del 2002.

Nel 1988 dimostrazioni di piazza per il ripristino della democrazia furono represse nel sangue. Nello stesso anno il generale Saw Maung prese il potere con un colpo di stato ed instaurò il Consiglio di Stato per la restaurazione dell'ordine e della legge di stato (SLORC) deputato al governo del paese il cui nome fu cambiato in Myanmar.

Nel 1990 furono indette elezioni multipartitiche vinte dalla Lega Nazionale della Democrazia (NLD), il maggior partito di opposizione guidato da Aung San Suu Kyi. Lo SLORC però si rifiutò di cedere il potere e pose il leader dell'opposizione agli arresti domiciliari.

Oggi il potere della giunta militare sembra essersi rinsaldato nonostante le sanzioni economiche decretate dagli USA: l'insurrezione armata è stata sedata con le armi o con compromessi e l'amicizia con Cina e Singapore fa si che gli effetti economici dell'embargo statunitense siano poco avvertiti. Il paese è infatti invaso da merci e macchinari made in China. Ciò nonostante Myanmar è un paese che appare in coda alle classifiche mondiali del reddito pro capite.

[modifica] Clima

Il paese è soggetto all'azione di un duplice monsone:

  • Il monsone di sud-ovest soffia da giugno a settembre portando con sé grosse nuvole e frequenti acquazzoni. In questo periodo il clima si fa torrido e nelle pianure centrali più lontane dal mare e fuori dalla portata del monsone, il termometro raggiunge picchi estremi.
  • Il monsone di nordest invece investe il paese da dicembre ad aprile ma comporta un tasso di umidità di gran lunga inferiore. Questo è anche il periodo in cui le temperature si abbassano attestandosi su valori moderati.

[modifica] Letture suggerite

  • The River of Lost Footsteps dello scrittore Thant Myint-U, nipote dello scomparso U Thant che ricoprì la carica di segretario generale delle Nazioni Unite dal 1961 al 1972. - Il più famoso libro di storia sulla Birmania. Se lo si legge prima di partire per il paese senz'altro ci si meraviglierà nel vedere città come Martaban, Syriam e Mrauk U che nel libro vengono descritte come centri un tempo opulenti, ridotte oggi all'ombra di se stesse e a niente più che villaggi polverosi. (ISBN 0374163421)


[modifica] Regioni

Suddivisioni amministrative di Myanmar
Suddivisioni amministrative di Myanmar

Dal punto di vista amministrativo, il territorio di Myanmar è suddiviso in Pyi, (stati) e Taing-neh, (Divisioni) come risulta dall'elenco seguente:

Stati di Myanmar (pyi):
  • Chin -- un piccolo stato ai confini con l'India, la cui visita è preclusa ai turisti individuali. Qualche permesso viene rilasciato a gruppi ma solo con il contagocce.
  • Kachin -- nella zona più settentrionale del paese ma "off limits" per i turisti.
  • Kayah (Stato di Karenni) -- piccolo stato montuoso dove è attiva la lotta armata contro la giunta militare.
  • Kayin (Stato di Karen) uno stato ai confini con la Thailandia anche questo caratterizzato da insurrezione armata.
  • Mon -- Uno stato creato nel 1974 per corrispondere formalmente alle istanze di autonomia del popolo Mon.
  • Rakhine (Stato di Arakan)-- esteso lungo la fascia litoranea del golfo di Bengala fino ai confini con il Bangladesh.
  • Shan -- uno stato ai confini con la Cina in pieno boom economico grazie al commercio e ai traffici con quel potente paese, principale alleato della giunta militare al potere in Myanmar. Nella parte orientale del paese si situa il "Triangolo d'oro" un'area dedicata alla coltivazione del papavero da oppio
Divisioni (taing-neh):
  • Ayeyarwady (Irrawaddy) -- ad est di Yangon sul delta del fiume omonimo. Un territorio di foreste inframezzate da risaie.
  • Bago (Pegu) -- situata a nord di Yangon e facilmente raggiungibile in autobus o in treno. Ciò nonostante sono pochi i turisti che vi effettuano una sosta
  • Magwe -- ad est di Mandalay
  • Mandalay -- nel cui territorio si trovano parecchi siti archeologici fra cui spicca quello di Bagan
  • Sagaing -- Nella parte Nord ovest del paese con un lungo confine con l'India
  • Tanintharyi (Tenassarim) -- all'estremo sud est di Myanmar con bellissimi litorali e un arcipelago ancora incontaminato quello di Mengui
  • Yangon, (ex Rangoon) -- dove è situata la città omonima, la più grande del paese e principale punto di accesso al paese per i turisti occidentali


[modifica] Centri urbani

Mappa del Myanmar
Mappa del Myanmar
  • Yangon (ex Rangoon) - il centro più importante del paese noto per le sue pagode e i palazzi di epoca coloniale.
  • Bago (ex Pegu) - Città a circa 80 km a nord di Yangon fondata nel VI secolo d.C. dal popolo dei Mon.
  • Mandalay - Seconda città del paese con circa 800.000 abitanti e con un magnifico palazzo reale nel suo centro. I maggiori centri turistici del paese, compresi molti siti archeologici, sono facilmente raggiungibili da Mandalay. Per questa ragione non sono pochi i visitatori stranieri che appena sbarcati all'aeroporto internazionale di Yangon preferiscono dirigersi subito qui.

[modifica] Altre mete turistiche

  • Bagan - Un sito archeologico non distante dalle rive del fiume Ayeyarwady. Centinaia di pagoda costruite dai re di Burma. La realizzazione di questo progetto portò alla deforestazione della pianura e a un conseguente innalzamento della temperatura.
  • Kyaiktiyo - Una pagoda in un sito eccezionale meta di pellegrinaggi.
  • Monte Popa - Un vulcano estinto considerato il Monte Olimpo del Sud est asiatico a breve distanza da Bagan. Popolato di scimmie è una specie di oasi di freschezza nelle torride pianure del centro del paese.
  • Mrauk U - Antica capitale del regno di Rakhine.
  • Lago di Inle - Un lago assai vasto e dalle acque poco profonde vicino l'aeroporto di Heho - con possibilità di escursioni in barca verso villaggi su palafitte abitati da genti Intha. È anche un centro di produzione serica.
  • Pyay (o Prome) - Una località nella divisione di Pegu, sul fiume Ayeyarwady a metà strada tra Yangon e Bagan, nelle cui vicinanze si trova un sito archeologico, il "Sri Kittara" o "Sri Ksetra", antica capitale dei Pyu dal II al IX secolo d.C.
  • Ngapali Beach - Un litorale inesplorato con lunghi arenili dorati nella sezione occidentale dello stato del Rakhine. I suoi pochi alberghi sono molto cari.
  • Arcipelago di Myeik un arcipelago incontaminato all'estremo sud est del paese abitato da un popolo che pratica la pesca itinerante e per questo detti "I gitani del mare".

[modifica] Come arrivare

Andare o non andare?

Aung San Suu Kyi, leader della Lega Nazionale per la Democrazia, il maggior partito di opposizione in Myanmar, ha lanciato in passato numerosi appelli affinché aspiranti turisti si astengano dal visitare il paese in quanto contribuiscono a rimpinguare le casse governative in mano alla giunta militare e anche perché parecchie infrastrutture turistiche sono state realizzate con il lavoro forzato della popolazione civile inclusi i bambini. D'altro canto l'attivista democratica Ma Thanegi incoraggia il turismo come un modo di alimentare iniziative private contrarie al regime. Secondo Ma Thanegi la presenza di turisti stranieri non può che nuocere alla giunta mentre l'isolamento le gioverebbe.

Perciò se si decide di visitare il paese bisognerebbe avere almeno l'accortezza di evitare di soggiornare negli alberghi a 5 stelle tutti a gestione governativa o ceduti in leasing a grandi imprenditori per lo più di Singapore e in combutta con i militari e optare invece per gli alberghi di categoria inferiore in mano a privati.

[modifica] Requisiti d'ingresso

Si richiede il visto che viene rilasciato dall’Ambasciata del Myanmar a Roma, dietro presentazione del passaporto con una validità di almeno 6 mesi e compilazione di un modulo cui vanno allegati fotocopia della carta d’identità o della patente e 2 fotografie. Ha la durata di 28 giorni. Il visto per viaggi d'affari richiede, oltre i succitati documenti, la lettera di invito dell’impresa ospitante in Myanmar e la lettera di presentazione redatta in inglese dall’impresa italiana. Ha la durata di 10 settimane.
Il visto può essere ottenuto anche ad alcuni posti di frontiera ma ciò costringerà ad uscire dal paese dallo stesso punto da cui si è entrati e nella stessa data d'ingresso.

Sezione Consolare dell'Unione di Myanmar in Italia: Via della Camilluccia, 551 - 00135 Roma Tel. 0636303753 - Fax 0636298566. E-mail meroma@tiscali.it

[modifica] In aereo

Molti turisti individuali si recano in Myanmar prendendo un volo dalla vicina Bangkok. Questo sembra essere al momento il modo più economico per raggiungere il paese.

AirAsia ha due voli quotidiani da Bangkok a Yangon. Il volo di andata costa minimo 2150 baht e il volo di ritorno 1450.

Bangkok Airways opera anch'essa sulla rotta Bangkok - Yangon con prezzi per lo più analoghi a quelli di AirAsia.

Thai Airways International - Per l'acquisto del biglietto spesso è più conveniente rivolgersi alle agenzie turistiche di Bangkok anziché direttamente agli uffici della Thai airways.

Myanmar Airways International operates an all-Boeing fleet linking Yangon with Bangkok, Hong Kong, Kuala Lumpur and Singapore.

Air Mandalay flies direct both ways between Chiang Mai (in northern Thailand) and Yangon, and Chiang Mai to Mandalay (but no direct flights in the opposite direction) for about USD80.

Air Bagan flies the Yangon-Bangkok and Yangon-Singapore route. Flights between Yangon and Kunming (via Mandalay) and Yangon and Siem Reap are scheduled to commence soon (August 2007 and October 2007).

Qatar Airways flies from Doha to Yangon (RT), but not Yangon to Doha one-way or RT, with convenient flights onward to most European cities.

Indian Airlines links Yangon with Kolkata, while Mandarin Airlines links Yangon with Taipei. Silk Air links Yangon with Singapore daily. Qatar Airways (QR) flies between Doha and Yangon (3 times a week) and connects to Europe (London, Madrid, Milan, etc.)

[modifica] Via terra

Valicare la frontiera Thailandia-Myanmar è facile ma il difficile sta nel proseguire il viaggio all'interno del paese. Quasi sempre questa eventualità è esclusa e ci si limita a un giretto nella zona di confine rientrando in Thailandia in giornata.

Thailandia:

  • Tachileik / Mae Sai - Gli stranieri possono valicare la frontiera da ambo i lati ma mancano i mezzi per proseguire il viaggio via terra in direzione di Kengtung. Almeno questa era la situazione al marzo 2007.
  • Myawaddy / Mae Sot - Gli stranieri possono attraversare la frontiera dal lato della Thailandia ma non viceversa. Non c'è possibilità di passare la notte a Myawaddy e tanto meno di proseguire il viaggio oltre questa località. Non viene rilasciato alcun visto ma in sua vece viene apposto un timbro sul passaporto al costo di 10 $ o 500 baht.
  • Passo delle Tre Pagode (Payathonzu / Sangkhlaburi) - Anche qui è possibile valicare la frontiera dal lato Thai ma non viceversa e anche in questo caso non è possibile proseguire il viaggio all'interno del paese. I passaporti sono presi in consegna al checkpoint e si ritirano quando si è finito di fare una passeggiata nella zona. Si paga un pedaggio per questo, 10 USD o 500 baht.
  • Kawthoung / Ranong - Agli stranieri è concesso valicare la frontiera da ambo i lati. Se non si ha già il visto in tasca, allora si ha diritto a un soggiorno di appena 3 giorni e 2 notti senza facoltà di proseguire il viaggio all'interno. Invece del visto viene apposto un timbro sul passaporto in cambio dei soliti 10 $ o 500 baht. Almeno fino al marzo 2007, l'unico modo per proseguire il proprio viaggio era prendere l'aereo da Kawthoung fino a Mergui o Yangon, sebbene dovrebbe esistere ancora oggi la possibilità di imbarcarsi su un traghetto in direzione di queste due località. Il servizio comunque è abbastanza aleatorio.

Cina: Gli stranieri provenienti dalla Cina possono valicare la frontiera nei pressi di Ruili (Yunnan), sebbene siano necessari un permesso ed un visto ottenibili anche al consolato di Myanmar a Kunming. E' necessario comunque appoggiarsi ad una guida locale. Entrare in Cina da Myanmar è impossibile o per lo meno difficile e mancano le informazioni su come ciò sia possibile.

India: esiste un solo posto di frontiera a Moreh/Tamu. Quasi certamente non è consentito ai turisti valicare questa frontiera, sebbene manchino informazioni precise al riguardo. E' comunque stato riportato il caso di uno straniero (ovvero di persona che non aveva né la cittadinanza dell'India ne quella di Myanmar) che ha avuto necessità di farsi fare un permesso per visitare lo stato di Manipur nell'Unione Indiana e un altro per lasciare Myanmar a questa frontiera. Sono stati segnalati anche casi di altri stranieri che sono entrati in Myanmar utilizzando questo posto di frontiera ma è opinione diffusa che i permessi vengono rilasciati raramente a gruppi turistici e meno che mai a turisti individuali. Forse occorre addirittura un terzo permesso per viaggiare da Tamu a Kalewa. Comunque l'ente preposto per il rilascio dei permessi è la Myanmar Travels and Tour.

Bangladesh: Attualmente non è possibile attraversare i confini tra i due paesi per quanto alcuni turisti l'abbiano fatto illegalmente in passato partendo da vari punti della divisione di Chittagong. In molti tratti il confine tra i due paesi non è ben delineato. Oggi comunque è sconsigliato scorrazzare oltre frontiera dal lato del Bangladesh, per quanto facile possa esserlo, in quanto l'esercito di Myanmar ha provveduto a porre numerose mine lungo questo tratto di frontiera.

Laos:

[modifica] Come spostarsi

[modifica] Lingue parlate

[modifica] Cosa vedere

[modifica] Divertimenti

[modifica] Valuta e acquisti

[modifica] A tavola

[modifica] Bevande

[modifica] Ricettività

[modifica] Festività

[modifica] Sicurezza

[modifica] Situazione sanitaria

[modifica] Rispettare gli usi locali

[modifica] Comunicazioni

  • Mizzima News - Agenzia di stampa gestita da elementi antiregime in esilio.





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