Kazakistan
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Kazakistan è uno stato dell'Asia centrale che confina con la Russia, la Cina, il Kirghizistan, l'Uzbekistan, il Turkmenistan e si affaccia sul Mar Caspio.
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[modifica] Conoscere il Kazakistan
[modifica] Cenni geografici
Il Kazakistan è il nono paese al mondo per estensione. Grosso modo è nove volte l'Italia. Due delle sue province occidentali, Atyrau e Mangystau, si affacciano sul Mar Caspio. La maggior parte del suo territorio è costituito da pianure coperte da steppa [2], enormi praterie senza ombra di alberi. La zona delle steppe settentrionali nota come Saryarka (letteralmente: "entroterra giallo"), rientra nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.
Alte catene montuose si trovano sui suoi confini orientali e meridionali.
I Monti Zaylyiski Alatau, alle falde dei quali giace la città di Almaty, costituiscono una propaggine occidentale del "Tien Shan", i "Monti Celesti" in cinese. La loro massima altezza è rappresentata dal Monte "Khan Tengri", il "Signore dei Cieli" ai confini con Kirghizistan e Cina.
I monti Altai si ergono invece ad est, al confine con la repubblica federativa russa di Altai. Il Monte Belukha è il più alto della catena, raggiungendo i 4506 m. sul livello del mare.
Entrambe le aree costituiscono le zone più turistiche del paese, richiamando appassionati di alpinismo e di escursionismo in alta montagna.
Tra i fiumi che attraversano il paese il più noto e il Syr Darya che nasce dalla confluenza del Kara Darya e Naryn in Kirghizistan per poi attraversare la valle del Fergana in Uzbekistan. Dopo un percorso di 2,200 km si getta nel lago di Aral.
L'Ili è un fiume che nasce nel Xinjiang e dopo un percorso di 1,439 km si getta nel lago Balkhash.
Anche l'Irtysh ha le sue sorgenti nel Xinjiang. Attraversa il Kazakistan orientale dove forma il lago di Zeysan per poi confluire nel fiume Ob in Siberia
[modifica] Quando visitare
Il periodo maggio-fine giugno è un buon periodo per una visita. Settembre è un altro mese propizio. Data l'estrema distanza dal mare, il clima è a carattere continentale con scarse precipitazioni. Le stagioni intermedie sono di breve durata; la primavera inizia presto a sud mentre l'autunno muore prematuramente a nord. I mesi di luglio-agosto sono più che caldi e il termometro è attestato sui 40° ed oltre ma l'estrema secchezza dell'aria attutisce in un qualche modo la sensazione di calore. In certe giornate di luglio-agosto però il termometro può schizzare ancora più in alto, raggiungendo temperature più adatte ad un forno casalingo. Gli inverni sono estremamente rigidi a nord con temperature di parecchie decine di gradi sotto lo zero. Sono invece relativamente miti a sud, lungo il confine con l'Uzbekistan e il Kirghizistan. Il Buran è un vento secco proveniente da nord-est che soffia sia d'estate, alzando nugoli di sabbia, sia d'inverno, provocando tempeste di neve (blizzard) [3].
Luglio-agosto rimangono mesi favorevoli per soggiorni in alta montagna ma bisogna tener conto delle forti escursioni diurne e della volubilità del tempo con acquazzoni improvvisi anche a luglio e addirittura brevi nevicate a giugno.
[modifica] Note storiche
L'odierno Kazakistan fu abitato tra il VII e il III secolo a C. dagli Sciti [4] come hanno dimostrato i ritrovamenti di necropoli con tombe a tumulo (Kurgan) [5] in varie parti del paese. Tra questi l'esempio più noto è l'"Altin Adam" (Uomo d'oro), diventato un simbolo nazionale. Si tratta del costume in oro di un guerriero rinvenuto a Issykl, sui monti del Tian Shan e oggi esposto al Museo Centrale della Repubblica del Kazakhistan di Almaty. Tra il IV e il III secolo a.C. si verificarono le prime invasioni di popoli nomadi di ceppo turco. Dal II secolo a.C. l'imperatore Wu, della dinastia cinese degli Han [6], cercò di esercitare la propria influenza sul territorio. Fu in quel periodo che si sviluppò la via della Seta [7]. Il tracciato sul territorio dell'odierno Kazakistan passava per le città di Sauran e Otrar, le cui rovine si trovano nei pressi di Kyzylorda e sulle rive del Syr Darya. Tra il VII e l'VIII secolo i Turchi celesti o Göktürk [8] fondarono il primo stato turco di cui si abbia menzione. Gli Arabi si affacciarono sulle rive del Syr Darya nel 739 a.C. e lo varcarono dopo aver inflitto una sconfitta ai Cinesi nei pressi di Taras. Il nord però rimase dominio dei Karakhanidi ai quali si sostituirono i Kara_Khitay [9] che a loro volta furono annientati dalle orde di Gengis Khan (1162–1227) [10]. Alla sua morte il territorio dell'odierno Kazakistan risultò spartito tra i figli. L'ovest toccò al primogenito Juchi [11] e formò il khanato dell'Orda d'oro [12] sotto Batu Khan [13], succeduto al padre Juchi, morto prematuramente. L'est fu invece assegnato al figlio Chagatai [14]. Ögödei [15] ottenne il nordest. Nonostante le distruzioni subite il commercio fiorì di nuovo grazie all'instaurazione della Pax mongolica [16]
[modifica] Cultura e tradizioni
Interessanti sono i giochi tradizionali del Kazakistan che si svolgono a cavallo e in uso anche negli altri stati dell'Asia centrale e in Afghanistan.
- Kyz-kuu - Forse lo sport più "simpatico". Significa "acchiapparagazze" e si gioca a coppia o anche una ragazza e un gruppo di ragazzi. In quello a coppia un giovane cavaliere insegue una ragazza lanciata al galoppo e armata di frustino. Il suo intento è di arrivare primo al traguardo evitando le frustate di lei. Se vi riuscirà avrà il diritto di baciarla, se fallirà riceverà un'altra frustata.
- Kokpar - Una sorta di rugby equestre in cui due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di una capra. È giocato in una maniera molto violenta. In Tajikistan e in Afghanistan è conosciuto come Buzkashi.
- Bayga - Una gara al galoppo in piano. Spesso i fantini non fanno uso di sella. La corsa sulle lunghe distanze (16 km minimo) è detta Alaman bayga. È uno sport ancora molto popolare.
- Audaryspak - Una lotta a cavallo tra due avversari. Vince chi sbalza di sella l'altro.
[modifica] Regioni
- Provincia di Almaty - La regione della capitale, nell'angolo sudorientale del paese. È una zona in gran parte montuosa con spettacolari valli alpine al confine con Kirghizistan e Cina (provincia di Xinjiang). Il capoluogo è Taldykorgan. Gran parte delle attrazioni turistiche del paese sono situate in questa provincia.
- Kazakistan orientale - A nord della precedente e al confine con Cina e Russia (Repubblica dell'Altai) è anch'essa una regione in parte montuosa. I monti Altai costituiscono una meta turistica di prim'ordine. Il capoluogo è Oskemen.
- Kazakistan settentrionale - Capoluogo: Petropavl
- Kostanay - Provincia del nord-ovest confinante con la Russia. Il capoluogo: Kostanay.
- Akmola - Estesa provincia che occupa la regione centrale del paese. Il capoluogo è Kokshetau. Nel territorio di questa provincia è situata la nuova capitale Astana.
- Karagandy - A sud della precedente. Capoluogo: Karagandy
- Aktobe - Capoluogo: Aktobe
- Atyrau - Sulle rive del Mar Caspio. Capoluogo: Atyrau
- Kazakistan occidentale - A nord di Atyrau, capoluogo: Oral
- Mangystau - Un'altra provincia amministrativa con un lungo fronte marittimo sul Mar Caspio. Capoluogo: Aktau
- Zhambyl - Ad est di Almaty. Capoluogo: Taraz
- Kazakistan meridionale - Capoluogo: Shymkent. Incuneato tra Kyrghizistan e Uzbekistan
- Kyzylorda - Aa est della precedente. Capoluogo: Kyzylorda
- Baikonur - Capoluogo: Baikonur
[modifica] Centri urbani
- Astana - La capitale del paese con moderni edifici futuristici realizzati da architetti e urbanisti di fama mondiale.
- Almaty - La più grande città del Kazakistan.
- Turkistan - Città del Kazakistan meridionale ove si trova il mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi, inserito nel 2003 nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità
[modifica] Mete turistiche
Parco nazionale di Altyn-Emel nella provincia di Almaty |
[modifica] Parchi nazionali
- Ili-Alatau - Comprende i monti alle cui falde si estende Almaty
- Parco nazionale Altyn-Emel - Nella provincia di Almaty
- Parco nazionale di Bayanaul - Nella provincia di Pavlodar
[modifica] Riserve naturali
- Altai occidentali - Monti coperti da fitte foreste nel Kazakistan orientale, al confine con la Repubblica dell'Altai. Costituiscono una meta turistica di prim'ordine.
- Markakol - Un lago alla frontiera con la Cina, ritenuto il più bello del Kazakistan
- Alakol - Una serie di laghi nella provincia di Almaty
- Ustyurt Un altopiano desertico cosparso di montagne fortemente erose. Ricorda la Death Valley in Arizona
[modifica] Come arrivare
[modifica] Requisiti d'ingresso
[modifica] In aereo
I maggiori aeroporti internazionali sono situati a Almaty, Astana e Atyrau
La compagnia di bandiera è Air Astana con voli da Amsterdam, Londra, Francoforte, Istanbul, Antalya.
Anche l'economica Air Baltic opera voli da Milano per Almaty con scalo a Riga
Su aeroporti del Kazakistan operano anche le compagnie KLM (Amsterdam), Lufthansa (Francoforte), bmi (Londra-Heathrow) e Turkish Airlines (Istanbul).
[modifica] Via terra
[modifica] Dalla Russia
Da Mosca partono i treni per Astana e Almaty. Impiegano circa quattro giorni per raggiungere Astana, cinque per Almaty. I biglietti devono essere prenotati con un certo anticipo. Esistono più opzioni:
- Turksib - Si distacca dalla Transiberiana, all'altezza di Novosibirsk e passa poi per Semey
[modifica] Da/per la Cina
Due volte a settimana il treno "La via della Seta" (Zhibek Zholy) parte di sera da Almaty dretto ad Urumqi, capoluogo della provincia cinese del Xinjiang. Impiega un giorno per coprire il tragitto. Da Urumqi è poi possibile proseguire sempre in treno fino a Pechino (altri 3 giorni). I biglietti devono essere acquistati con un certo anticipo.
Khorgos è il valico di frontiera stradale con il Xinjiang. Vi transitano autobus in partenza da Almaty e diretti sempre a Urumqi. Come i treni effettuano il percorso di notte impiegando anch'essi un giorno.
Se poi si vuol entrare di nuovo in Kazakistan si avrà bisogno di un doppio visto di entrata.
[modifica] Da/per il Kirghizistan
Bishkek, capitale del Kirghizistan, dista meno di 250 km da Almaty. Il percorso si può compiere in treno, autobus e anche in taxi collettivi.
Anche in questo caso può essere necessario un doppio visto di entrata se si vuol rientrare in Kazakistan
[modifica] Da/per l'Uzbekistan
Tashkent, capitale dell'Uzbekistan è a più di 900 km da Almaty. I treni arrivano fino a Shymkent. Da lì si prende un minibus fino al posto di frontiera di Chernyaevka, non facile da attraversare. I controlli dei documenti sono meticolosi e si formano lunghe code.
[modifica] In nave
Da Baku parte un traghetto per Aktau. La frequenza è di 7-10 giorni ma gli orari sono aleatori.
[modifica] Come spostarsi
[modifica] Lingue parlate
La lingua ufficiale dello stato è il kazako appartenente al ceppo turco ma tutti parlano il russo. È raro trovare persone che parlino inglese. A complicare le cose sta il fatto che il kazako è ancora scritto in caratteri cirillici con l'aggiunta di ulteriori segni. La translitterazione in caratteri latini è alquanto approssimativa e una parola originale in kazako ha più grafie corrispondenti nelle lingue occidentali. Ad esempio "Kazako" può trovarsi trascritto in "Kazakh" (inglese) o "Qazaq" (oggi raro).
Chi parla il turco sarà avvantaggiato. Il kazako è un membro delle lingue altaiche e, come tale, è una lingua agglutinante che si avvale di suffissi e prefissi per la formazione di generi e numeri. Come quello osserva l'armonia vocalica e il verbo è sostantivato o aggettivato ricorrendo spesso nelle frasi in forma di participio o gerundio. A parte le somiglianze grammaticali con il turco, la pronuncia è alquanto diversa e ha un suono ancora più gutturale. A testimonianza della fratellanza delle due lingue si vedranno nelle hall degli alberghi di categoria superiore imprenditori turchi, residenti sia in Turchia che in Germania.
[modifica] Cosa vedere
[modifica] Divertimenti
[modifica] Valuta e acquisti
La valuta ufficiale del Kazakistan è il tenge, diviso in 100 tiyn. Circola in banconote da 200, 500, 1.000, 2.000, 5.000 e 10.000 tenge.
Diffuse sono le macchine ATM che accettano i maggiori circuiti internazionali e con istruzioni in inglese.
Per conoscere il cambio aggiornato con l'euro, consulta il sito di Yahoo Finance
Tra i souvenir da portarsi a casa i tappeti realizzati il più sovente in lana di pecora. Tutta una serie di oggetti, dalle bambole ai tappeti e alle stesse yurte, viene realizzata in feltro [17]. I negozi di souvenir vendono anche strumenti musicali tradizionali a corda, come la dombra, un tipo di liuto [18] da non confondersi con la domra russa.
Capi di abbigliamento tradizionali sono reperibili nei bazar provinciali. Tra questi panciotti multicolori, "kalpak", ovvero copricapo maschile in feltro molto alto e dalla forma conica. "Tymak", un copricapo invernale in pelliccia di volpe che copre le orecchie. "Shapan" è un soprabito maschile lungo fino ai piedi e in spesso velluto, indossato per le grandi occasioni.
[modifica] A tavola
Tra le minestre le più popolari sono:
- Ciorpa - Riso in brodo di carne di montone.
Tra le portate principali compaiono:
- Manti
[modifica] Bevande
[modifica] Ricettività
[modifica] Calendario festivo
- Anno nuovo - 1° gennaio
- Natale ortodosso russo - 7 gennaio
- Festa delle Donne - 8 marzo
- Nauryz - 21 marzo.
- Festa dell'Unità - 1 maggio
- Festa della vittoria - 9 maggio. Celebra la vittoria sulle forze d'occupazione tedesche nella II guerra mondiale.
- Festa della costituzione - 30 agosto.
- Festa della Repubblica - 25 ottobre
- Festa dell'Indipendenza - 16 dicembre
[modifica] Sicurezza
[modifica] Situazione sanitaria
[modifica] Rispettare le usanze locali
[modifica] Comunicazioni
- Kazakh National Information Agency Agenzia di stampa a conduzione statale.
- Gazeta - Agenzia di stampa indipendente.
- Eurasia
- pagine gialle del Kazakistan

