Karpathos
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Karpathos [1] è un'isola del Dodecaneso.
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[modifica] Introduzione
Karpathos (detta anche Scarpanto in italiano) è un isola greca appartenente all'arcipelago del Dodecaneso. È situata tra Rodi e Creta cui è collegata da traghetti e aerei. È una meta molto popolare tra giovani americani e australiani, discendenti da emigrati dell'isola il cui stile di vita contrasta enormemente con quello dei locali dal carattere chiuso e che parlano ancora oggi un dialetto arcaico vicino all'antico Dorico. Per questo motivo Karpathos è stata chiamata l'isola dei contrasti.
[modifica] Note storiche
Sottoposta dapprima all'influsso della civiltà minoica, Karpathos seguì, dall'epoca classica in poi, le vicende storiche della vicina Rodi. Per lunghi secoli fino alla scoperta del vapore ebbe a soffrire delle incursioni dei pirati. Questo spiega perché esistano ancora oggi villaggi arroccati a nido d'aquila in un'isola così permeata dal mare. È il caso del villaggio di Olimpos che aveva funzioni di vedetta: all'arrivo dei pirati le sue molte campane suonavano per prime avvertendo gli altri abitanti dell'imminente pericolo.
Nel XVIII e nel XIX secolo gran parte dei suoi abitanti scelse la strada dell'emigrazione. Dagli anni '80 in poi molti di questi vecchi emigrati e dei loro figli sono tornati restaurando le loro antiche proprietà e adibendole per lo più a strutture turistiche. Questo spiega perché Karpathos sia così popolare in terre lontane come l'Australia e gli Stati Uniti d'America.
[modifica] Villaggi
- Pigadià, sulla costa orientale, il capoluogo, è un centro un po' banale, fatta eccezione per le sue spiagge lungo la baia di Vronti su una cui estremità si trova appunto l'abitato.
- Aperi all'interno era un tempo il capoluogo dell'isola ed è ancora sede di un vescovo greco-ortodosso.
- Arkasa sulla costa occidentale, giace sul sito di un'antica città. Sul promontorio si trova l'antica acropoli di cui restano solo pochissime tracce e qualche avanzo di mura ciclopiche un di cui sono state portate alle luce. Ha anche una spiaggia molto apprezzata dai surfisti
- Olympos nell'estremità settentrionale è il villaggio arroccato a nido d'aquila sul mare; con funzioni di sentinella ai tempi in cui il mare era infestato dai Pirati. È meta di escursioni turistiche. Vi si arriva in battello da Pigadià. L'imbarcazione attracca a Diafani, un piccolo scalo, poi un autobus si arrampica sulla lunga strada a serpentina scoprendo magnifici panorami sul mare. Una volta giunti a destinazione si visitano i vecchi mulini a vento e forse si da un'occhiata ai laboratori di tessitura dove le donne anziane creano i loro manufatti.
[modifica] Spiagge
Le spiagge più popolari si trovano tutte sul versante orientale che è più riparato dai "meltemia" (singolare meltemi), termine greco con cui si indicano i venti che d'estate soffiano impetuosi sull'Egeo. C'è da dire inoltre che sul versante orientale agiscono forti correnti che lo rendono inadatto alla balneazione.
- Amopi è una baia subito a nord della baia di Bronti dove è situato il capoluogo. Comprende due spiagge Mikrì (piccola) e Megali (grande) Amopi. I suoi avventori sono per lo più americani che si dilettano a giocare il beach volley o il tavli, un gioco greco simile alla dama ma molto più complicato. Al di là di Megali Amopi si trova "Votsalakia" (I ciottoli), una spiaggia dove i suoi avventori si dedicano alla tintarella integrale incuranti della legge greca che vieta tassativamente qualsiasi forma di naturismo.
- Achata, ancora più a Nord e una spiaggia di ciottoli bianchi che vicino a riva si trasformano in ghiaia. Un tempo poco frequentata è diventata affollata dopo il 2004, in seguito all'apertura di una nuova strada che ne ha reso facile l'accesso. Le sue acque sono molto profonde.
- Kyra Panayà Questa spiaggia, il cui nome è dedicata alla Madonna, è un arenile incassato tra promontori rocciosi. Nuotare nelle sue acque profonde richiede cautela. Se piace, è possibile soggiornarvi.
- Apella, menzionata nel 2003 come una delle migliori spiagge europee è un posto delizioso. Tuffarsi nelle sue acque è un'esperienza particolarmente piacevole.
- Agios Mynas Questa spiaggia del nord di Karpathos, nonostante il suo isolamento, è diventata sempre più frequentata cosicché qualcuno ha pensato bene di di speculare sui prezzi di ristorazione e di noleggio di sdraio e ombrelloni. Si raggiunge preferibilmente in barca dal capoluogo.
- Arkasa è una spiaggia del versante orientale battuta da forti venti. La località è quasi esclusivo appannaggio di giovani surfisti di origine americana e australiana che vedono come intrusi altri visitatori che non condividono il loro passatempo. Del resto venire ad Arkasa solo per fare il bagno non ha senso ed è altamente sconsigliato per via delle forti correnti marine.
- Lefkos è un'altra spiaggia del versante orientale con qualche alloggio modesto.
[modifica] Come arrivare
[modifica] In aereo
Karpathos è dotata di aeroporto con voli diretti per Atene, Rodi e Creta per la sola stagione estiva. I servizi menzionati sono gestiti dall'Olimpic Airways. In alta stagione questi voli sono molto richiesti per cui è consigliabile prenotare per tempo. Consultare il sito web della compagnia aerea (sito in italiano).
L'aeroporto statale di Karpathos si trova alla punta meridionale dell'isola vicino la spiaggia di Arkasa. I collegamenti con il capoluogo Pigadià avvengono solo con taxi.
[modifica] Come spostarsi
[modifica] Cosa vedere
[modifica] Eventi e manifestazioni
[modifica] Attività ricreative
[modifica] Acquisti
[modifica] Divertimenti a Karpathos
[modifica] Dove mangiare
[modifica] Dove alloggiare
[modifica] Economici
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[modifica] Comunicazioni
[modifica] Sicurezza personale
[modifica] Escursioni

