India

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L'India è la più grande nazione del subcontinente indiano; è al 7° posto per superficie e seconda solo alla Cina per numero di abitanti. L'India si vanta di essere la più grande repubblica democratica del mondo. È anche un paese assai diversificato non solo dal punto di vista geografico e climatico ma anche da quello etnico e culturale.

Delhi India
Localizzazione
Bandiera
Bandiera dell'India
In breve
Capitale: New Delhi
Governo: Repubblica federale
Valuta: Rupia Nazionale Indiana (INR)
Superficie: 3.290.000 km²
Abitanti: 1.070.000.000
Lingua: Inglese, Hindi oltre a 21 linguaggi riconosciuti come ufficiali
Religione: Induista 81.3%, Musulmana 12%, Cristiana 2.3%, Sikh 1.9%, altri gruppi (Inclusi Buddisti, Jainisti e Parsi): 2.5% (2000)
Elettricità: 230V/50Hz
Prefisso: +91
Internet TLD: .in
Fuso orario: CET (GTM +5:5)
Sito web: Ente Turistico dell'India
Regioni dell'India
Regioni dell'India
Mappa dell'India
Mappa dell'India

Indice

[modifica] Introduzione all'India

[modifica] Note storiche

Gli Indiani fanno iniziare la loro storia dal periodo vedico compreso tra il 2000 e il 1000 a.C. È questo il periodo in cui furono compilati i Veda, i più antichi testi sacri della religione induista. Le più remote tracce di civilizzazione pervenuteci appartengono alla cosiddetta civiltà di Harappa che fiorì nella valle dell'Indo nel XIX secolo a.C. per poi sparire tre secoli più tardi per cause ignote, presumibilmente per un mutamento climatico che portò ad una prolungata siccità oppure per mano di bellicosi invasori barbari. Gli scavi hanno dimostrato che questa civiltà era estremamente sviluppata con centri urbani dotati di progrediti sistemi di condutture d'acqua e fognature. Le città erano prive di fortificazioni ed erano in rapporti commerciali con gli stati del golfo di Oman. Secondo la maggioranza degli storici i popoli che abitavano queste raffinate città perirono sotto i colpi del popolo vedico di razza ariana. Secondo una minoranza invece, i popoli della civiltà di Harappa erano già gli indo arii che avrebbero più tardi elaborato i Veda.

[modifica] Regioni

L'India è divisa in 28 stati e 7 territori. Gli stati sono stati creati in base a criteri linguistici e non geografici. Molti hanno un'estensione rilevante paragonabile a quella di uno stato europeo di media grandezza, altri invece, come Goa sono piccolissimi e godono di minor autonomia.

Per convenzione questi stati sono raggruppati entro le seguenti macro regioni.

  • L'Himalaya settentrionale - Questa regione montuosa è una destinazione ambita da turisti in cerca di avventura e spiritualità. Lungo le pendici boscose dell'Himalaya si incontrano numerosi monasteri. Anche il Dalai Lama si è rifugiato pochi anni dopo l'invasione del suo paese, il Tibet da parte delle truppe della Repubblica Popolare Cinese. Della regione fa parte lo stato di Jammu e Kashmir, da sempre oggetto di contesa fra India e Pakistan
  • Le Pianure - La zona dell'India dove viene parlato l'Hindi, una delle lingue ufficiali dello stato. Qui si trova la capitale federale, Delhi. I fiumi Gange, Yamuna attraversano la pianura. Molti dei fatti che hanno inciso maggiormente sul corso storico del paese hanno avuto luogo qui.
  • L'Ovest - Deserti e belle città come Jaipur, Jodhpur, Udaipur, Bikaner, metropoli brulicanti di vita come Bombay (oggi nota come Mumbai), bellissime spiagge a Goa caratterizzano questa macroregione dell'India che, più delle altre, ha subito l'influsso e lo stile di vita europeo.
  • Il Sud - Templi Induisti spettacolari, foreste tropicali, estese lagune caratterizzano il sud dell'India.
  • L'Est - Una regione a carattere prevalentemente rurale cosparsa di templi che però comprende metropoli del calibro di Calcutta , vero formicaio umano.
  • Il Nord-Est - Remota e di difficile accesso, questa regione si incunea profondamente tra Cina e Myanmar. È collegata al resto del paese da uno stretto corridoio tra Bhutan e Bangladesh. Il Nord-Est riveste grande importanza strategica per il governo federale. È diviso in sette stati in alcuni dei quali serpeggia il malcontento nei confronti del governo centrale. Per questi motivi l'accesso dei turisti stranieri è sottoposto a restrizioni e al rilascio di permessi particolari. Il Nord-Est è famoso per i suoi paesaggi lussureggianti inframezzati da vaste piantagioni di tè note come Tea Gardens.

[modifica] Città

  • Delhi - La capitale federale

Tra le grandi città dell'India, quelle che esercitano un maggior richiamo turistico sono le seguenti:

  • Agra - la città che accoglie il Taj Mahal, un celeberrimo tempio dedicato all'"Amore" di un principe moghul per la sua perduta sposa.
  • Ahmedabad, la più importante città del Gujarat sulle rive del fiume Sabarmati, sede di un'importante industria tessile che prima della dominazione inglese esportava in Europa preziosi tessuti in seta riccamente ricamati alcuni dei quali sono ancora visibili presso il museo Calico.
  • Amritsar, nel Punjab. Città che ospita il tempio d'oro, luogo venerato dai Sikh.
  • Bangalore - Città del sud, nota con vari appellativi tra cui quello di "Silicon Valley dell'India" grazie alla presenza industrie legate all'informatica e in continua espansione.
  • Mumbai (Bombay) - capitale finanziaria dell'India, sede di un'industria cinematografica di tutto rispetto, "Bollywood"
  • Hyderabad - Capitale dello stato di Andhra Pradesh. Città affascinante per via delle sue moschee e dei suoi pittoreschi bazars che si raccolgono intorno al "Char Minar", un arco trionfale del XVI secolo che commemora la fine di un'epidemia di peste.
  • Pune - Pune, non lontana da Bombay e seconda città dello stato di Maharashtra.

[modifica] Altre destinazioni

  • Belur e Halebidu - Monumenti dell'epoca Hoysala fra cui il tempio di Chennakeshava eretto alla fine del XIV secolo.
  • Bidar - Città del Karnataka con interessanti monumenti medievali e, ciò nonostante, ancora fuori dai sentieri battuti dal turismo di massa.
  • Goa - Piccolo stato affacciato sul mar Arabico con bellissime spiagge e incredibili tramonti. Goa è una meta tradizionale del turismo giovanile dal tempo in cui fu scoperta da gruppi di Hippies.
  • Hampi - Antica capitale di un regno indù, incredibilmente prospera, distrutta nel 1585 dai musulmani che ne riportarono un'enorme bottino. Hampi è un vasto museo a cielo aperto nello stato di Karnataka.
  • Konark - Tempio sulla costa orientale famoso per le sculture a carattere erotico che lo adornano.
  • Nalanda - Un centro monastico nello stato del Bihar legato ai primi anni del Buddismo.
  • Pondicherry - Ex colonia francese, oggi territorio dell'Unione Indiana.
  • Rajasthan Uno stato il cui territorio è occupato in parte dal fascinoso deserto di Thar con molti palazzi principeschi oggi tramutatati in alberghi di lusso. Tra le sue destinazioni più interessanti troviamo le città di Jaipur, Jodhpur, Jaisalmer, Udaipur e Pushka
  • Shimla - Famosa stazione climatica del periodo coloniale con un'aria anglosassone.
  • Srinagar - Città dell'Himalaya settentrionale, capitale dello stato del Kashmir, adagiata sulle rive del lago Dal, in un grandioso scenario alpestre. Famosa per le escursioni in barca (shikara) sui canali e i vicini laghi.

[modifica] Luoghi sacri

L'India è stata la culla di grandi religioni ed è tuttora un paese di mistici. Abbondano perciò i luoghi sacri visitati da centinaia di migliaia di pellegrini in occasione di festività religiose:

  • Bodh Gaya (Bihar) - Nello stato del è il luogo dove il Budda Shakyamuni ricevette l'illuminazione.
  • Haridwar (Uttarakhand) - Haridwar è una delle importanti città pellegrinaggi in India, dove viene celebrato anche la la festa di Kumbha Mela.
  • Madurai (Tamil Nadu) - Città sacra ai seguaci di Shiva per via di un tempio dedicato alla dea Meenakshi e a Sri Sundareswara.
  • Mathura & Vrindavan (Uttar Pradesh) - Due località a una manciata di km l'una dall'altra e entrambe legate a episodi della vita Krishna, una delle divinità più popolari in India.
  • Sarnath (Uttar Pradesh) - Località a 10 km da Varanasi dove il Buddha Shakyamuni, dopo aver ricevuto l'illuminazione, concepì la dottrina del Dharmachackra.
  • Tirupati e Tirumala, (Andhra Pradesh) - Vi è situato il tempio di Sri Venkateshvara Perumal (Il signore supremo della Montagna), dedicato a Visnù.
  • Varanasi (Uttar Pradesh) - Una delle città sacre lungo le rive del Gange. Secondo le credenze indù chi riesce a morire a Varanasi interrompe automaticamente il ciclo delle reincarnazioni. Famosa per i gath, le gradinate che scendono al Gange (la cui acqua è estremamente inquinata).
  • Tiruchirapalli (Tamil Nadu) - Altra città nel profondo sud dell'India, sede di un santuario dedicato a Swami Ranganatha che si erge su un isolotto del fiume Kaveri (Cauvery).

[modifica] Altre mete turistiche

[modifica] Come arrivare

[modifica] Requisiti d'ingresso

Passaporto con validità residua di almeno sei mesi e visto d'ingresso.

Il visto per l'India si richiede a Milano, in via Marostica, 34 presso l'Indian Visa Outsourcing Centre (tel 02 48701173). Il tempo di consegna è di circa 1 settimana. A Roma ci si rivolge alla sezione consolare dell'ambasciata dell'India in via XX settembre n°5. FAX +39 064 824 252. I moduli per la richiesta del visto possono essere scaricati direttamente dal sito della rappresentanza diplomatica.
Per visitare Sikkim, Arunachal Pradesh, Nagaland, Manipur, Mizoram e zone remote degli stati di Jammu and Kashmir, Himachal Pradesh, Uttar Pradesh occorre richiedere il "Protected Area Permit" (PAP), rilasciato dal Ministero degli Interni solo per gruppi di almeno 4 persone che abbiano sottoscritto un piano di viaggi proposto da un Tour Operator iscritto all'albo. È possibile comunque farlo presente alle autorità consolari in Italia che rilasceranno un permesso analogo valido per 15 giorni. Questo permesso però sarà valido solo per l'ingresso nei centri maggiori e dintorni e non permetterà escursioni fuori dal sentiero battuto.

[modifica] In aereo

Gli aeroporti di Mumbai e Delhi costituiscono spesso il principale ingresso per chi proviene dall'Italia.

Non esistono voli diretti dal nostro paese se non forse quello di Alitalia e spesso si è costretti a più di uno scalo, talvolta con cambio di aereo per cui bisogna fare attenzione se ci si rivolge ad un'agenzia on line o a un sito Last minute.

Londra è un buon trampolino di lancio per l'India con biglietti a prezzi convenienti offerti a volte sul sito stesso delle compagnie British Airways, Air India, Virgin Atlantic Airways, Jet airways ed altre ancora. La condizione per avere un biglietto a buon prezzo è in genere la prenotazione con largo anticipo.

Tra le alternative possibili ricordiamo:

Conviene anche dare una spulciatina ai siti delle compagnie aeree medio-orientali e dei paesi del Golfo come Qatar Airways, Kuwait airways e Royal Jordanian


[modifica] Come spostarsi

[modifica] In aereo

Aircraft della Go Air
Aircraft della Go Air

Come per gli alberghi anche sui voli domestici i visitatori stranieri sono a tenuti a pagare in genere un prezzo più alto dei locali. Purtroppo i biglietti non possono essere acquistati on line. Le compagnie, infatti, accettano solo carte di credito emesse in India. Di seguito un elenco delle linee aeree che operano voli domestici.

  • Jet Airways e jetLite (ex Air Sahara) - Praticano le tariffe migliori e hanno anche un buon servizio a bordo
  • SpiceJet - Una temibile concorrente della Kingfisher Red
  • Go air - Una compagnia low cost

[modifica] In treno

Interno di uno Shatabdi Express alla stazione di Bhopal
Interno di uno Shatabdi Express alla stazione di Bhopal

L'ente che gestisce le ferrovie è l'Indian Rail [1]

La prenotazione deve essere effettuata quanto prima possibile. Posti e cuccette sui treni a lunga distanza possono infatti essere acquistati già 90 giorni prima della partenza. Questo significa che si esauriscono presto.

Vero è che su alcuni treni, viene riservata una piccola percentuale di posti o cuccette esclusivamente per i visitatori stranieri che siano in possesso di un "Indrail Pass". Occorrerà pagare questi posti in dollari o lire sterline o anche in rupie ma in quest'ultimo caso bisognerà esibire la certificazione dell'avvenuto cambio presso la banca o la ricevuta del bancomat.

Un'altra possibilità è data dalle liste d'attesa. Può darsi che qualcuno rinunci al viaggio e voi possiate acquistare il biglietto per quel posto lasciato vuoto.

Ogni grande città dell'India ha un ufficio ove i visitatori stranieri possono acquistare biglietti evitando così le lunghe code alla stazione. All'aeroporto di Delhi c'è un ufficio dell'ente ferroviario ove fare le prenotazioni. È aperto 24 ore su 24.

La prenotazione, come scritto in precedenza, deve essere effettuata con molto anticipo. Per questo motivo l'ente ferroviario mette a disposizione degli interessati un sito on line www.irctc.co.in, sorprendentemente semplice secondo alcuni ma complicato secondo altri. Chi volesse sperimentarlo dovrà dapprima iscriversi con ID e password. C'è un limite all'acquisto on line: non si possono superare i 10 biglietti al mese. Se si pensa di oltrepassare questo limite, allora è meglio comprare un "IndRail pass".

Naturalmente i biglietti acquistati on line non vi verranno mai inviati in Italia. Non vi resta che stamparvene una copia che poi esibirete insieme al passaporto al controllore che ve la chiederà. Questa facoltà, detta "e-ticket option", funziona benissimo sui treni espresso "Shatabdi" e "Rajdhani". Il sistema di prenotazioni infatti è totalmente computerizzato su questi due tipi di treno. Esiste soltanto un piccolissimo sovrapprezzo da pagare. Anche se avete perso i vostri dati stampati, potrete ancora viaggiare se naturalmente vi ricordate il vostro ID e avete il passaporto. Si pagherà qualche spicciolo in più, niente altro.

Nel caso, piuttosto raro, che il treno prescelto non presenti la "e-ticket option", allora il biglietto acquistato sarà spedito per posta a un indirizzo in India che voi stessi specificherete (per esempio l'albergo dove soggiornerete) ma in questo caso sarà necessario avvertire l'albergo in quanto il postino richiederà la lettera con la quale è stato richiesto il biglietto. Basterà che voi inviate la lettera all'albergo via fax o e-mail. Il servizio postale non è attivo per i piccoli centri ma solo per le grandi città. È tuttavia improbabile che voi entriate in India da qualche piccolo centro.

A differenza dei siti delle compagnie aeree che effettuano voli domestici, il sito delle ferrovie accetta carte di credito dei circuiti Visa, MasterCard o Amex che siano state emesse all'estero. Il sistema vi mostrerà quindi una lista di banche chiedendovi con quale di queste volete effettuare la transazione (A detta dei più Citi e Axis Bank sono le migliori). Dopo aver effettuato il pagamento riceverete una e-mail di conferma da parte dell'Ente che avrete la premura di stampare e portare con voi come spiegato dianzi.

L'alternativa è acquistare un "IndRail pass" on line sul sito della rappresentanza delle ferrovie indiane nel Regno Unito [2]

Altre informazioni più dettagliate sul sito seat61.com (in inglese)

[modifica] Tipi di treno

I treni in india possono essere super-fast, express/mail, fast passenger, passenger o suburbani.

  • Rajdhani Express — Questo tipo di treni i cui compartimenti sono tutti dotati di aria condizionata hanno solo cuccette. Viaggiano tra la capitale federale e le altre capitali di stato.
  • Shatabdi Express — L'unica differenza con i precedenti è che non hanno cuccette (solo posti a sedere)
  • Jan Shatabdi Express — Treni intercity con posti a sedere e cuccette. Alcuni vagoni hanno l'aria condizionata altri no.
  • Garib Rath Express — Treni notturni con cuccette e posti a sedere. Tutti i vagoni hanno l'aria condizionata.

[modifica] In autobus

http://www.indiatransit.com

[modifica] Lingue parlate

[modifica] Cosa vedere

[modifica] Divertimenti

[modifica] Valuta e acquisti

La Rupia è la valuta ufficiale dell'India. (Codice ISO: "INR"). È suddivisa in 100 paisa. Circola in banconote da 5, 10, 20 50, 100, 500 e 1000. Ogni taglio è contraddistinto da un colore particolare. Le monete in circolazione sono da 25 paise, 50 paise, 1 Rupia, 2 Rupie e 5 Rupie.

Consulta il sito Yahoo Finance per conoscere il tasso di cambio aggiornato con l'Euro.

Tra i souvenirs da portarsi eventualmente a casa gli oggetti artistici in legno intagliato, i dipinti, anche su seta e cotone e gli articoli di bigiotteria del resto facilmente reperibili in certe zone di Roma (Piazza Vittorio) e Milano.

Articoli in oro e gioielli hanno un prezzo interessante ma bisogna avere un occhio esperto. Gli oggetti in oro sono generalmente a 24 carati, molto d'effetto ma si ammaccano facilmente

[modifica] A tavola

[modifica] Bevande

[modifica] Ricettività

[modifica] Festività

[modifica] Quando visitare

[modifica] Sicurezza

[modifica] Situazione sanitaria

[modifica] Rispettare le usanze locali

[modifica] Comunicazioni


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