Grecia

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Elementi decorativi del palazzo dell'Università di Atene sul viale Panepistimiou.
Localizzazione
noframe
Bandiera
Bandiera della Grecia
In breve
Capitale: Atene
Governo: Repubblica parlamentare
Valuta: Euro (EUR)
Superficie: 131.940 km²
Abitanti: 10.600.000
Lingua: Greco 99% (ufficiale)
Religione: Greco ortodossa 98%, Musulmana 1,3%
Elettricità: 220V/50Hz
Prefisso: +30
Internet TLD: .gr
Fuso orario: UTC +2
Sito web: Ente Nazionale Ellenico per il Turismo

Grecia è una nazione dell'Europa meridionale che si affaccia sul Mar Egeo, Mar Ionio e Mar Mediterraneo, e confina con l'Albania, la Macedonia, la Bulgaria e la Turchia.

Indice

[modifica] Introduzione alla Grecia

[modifica] Cultura

[modifica] Musica

Il greco è, ancor più dell'italiano, un popolo canterino e i locali più lussuosi di Atene, spesso con musica dal vivo, hanno servizio di ristorante, ospitano grandi nomi della canzone greca e se ne raccomanda caldamente una visita. Il genere predominante è oggi il pop commerciale che ha il torto di aver cancellato la più labile traccia della ricca, particolare e antichissima tradizione musicale greca. Un genere che ancora sopravvive è il "rempetiko", sviluppatosi intorno al 1850 nella comunità greca dell'Asia minore al tempo dell'impero ottomano e trapiantato in Grecia nel 1922. Molti i locali dedicatigli ad Atene nei pressi del viale Alexandras e nel quartiere di Psiri.

Il "mpouzouki", un locale di stampo popolare che trae il suo nome da uno strumento simile al mandolino è anch'esso quasi scomparso, soppiantato da discoteche e locali di stile europeo e americano.

"Skylladiko" (letteralmente "posto per cani") è termine che indicava locali infimi dove i cantanti che si esibivano non avevano qualità e più che cantare sembravano abbaiare. (Skylì in greco moderno significa cane). Oggi il termine sta ad indicare quei locali in cui si suona musica orientale o laica (mpouzoukia, rempetika, etc.) che alle orecchie degli stessi greci, oramai completamente occidentalizzati, sembra stridente.

Anche le tradizionali danze greche (Choròs in greco) hanno subito analogo destino ed oggi sopravvivono in forma dilettante solo per la delizia di qualche turista. Tra i più apprezzati dai visitatori stranieri sono il sirtaki, in realtà un ballo artificiale creato da Mikis Theodorakis per le esigenze della colonna sonora del film "Zorba il greco" (1964) e lo "tsifteteli", danza di origine anatolica il cui nome in turco significa doppia corda. Altre danze tradizionali greche sono "Kalamatianòs", "Tsamikos" o Kleftiko e "Hasapiko".

Tra i dj il più famoso è Vasilis Tsilichristos che ha aperto un locale nel quartiere ateniese di Gazi



[modifica] Regioni

Possiamo distinguere 10 regioni turistiche che coincidono solo in parte con la suddivisione amministrativa del paese:

Isole egee - Sono divise in settentrionali e meridionali. Dell'Egeo settentrionale fanno parte Samos, Lesbo, Lemno, Samotracia, Taso più il gruppo delle Sporadi. All'Egeo meridionale appartengono invece gli arcipelaghi delle Cicladi e del Dodecaneso. Le isole che si accaparrano il maggior numero di turisti sono Santorini, Mykonos, Ios, Milo, Rodi.
Attica - La regione intorno la capitale greca
Epiro - La regione che fa perno silla città di Giannina. Il suo centro turistico più frequentato è Parga, sulla costa del Mar Ionio.
Isole Ionie Ne fanno parte Corfù, Paxi, Antipaxi, Leucade, Cefalonia, Itaca, Zacinto (Zante). Nel gruppo è ricompresa a volte l'isola di Citera, per motivi storici. Fu infatti sottomessa come le altre a Venezia fino alla caduta della Serenissima con il trattato di Campoformio.
Creta - Una delle maggiori mete del turismo internazionale
Macedonia - La regione che fa perno su Salonicco, secondo centro urbano del paese. La Calcidica è la regione che attrae il maggior numero di turisti provenienti per lo più dall'Europa orientale. La repubblica monastica del Monte Athos occupa la penisola più orientale della Calcidica.
Grecia centrale - Ne fa parte l'Eubea, seconda isola di Grecia per estensione.
Peloponneso - I suoi centri turistici più frequentati sono tutti concentrati nell'Argolide, ricca di centri balneari e siti archeologici come quello dell'antica [[Corinto e di Epidauro
Tessaglia - Una regione agricola di cui fanno parte la Magnesia e il Monte Peleo. I monasteri della Meteora si trovano ai confini con l'Epiro.
Tracia - La regione ai confini con la Turchia


Cartina della Grecia


[modifica] Città

Mappa della Grecia
Mappa della Grecia
  • Atene - Capitale del paese, Atene non ha bisogno di presentazioni.
  • Iraklio - Capoluogo di Creta con un importante museo archeologico dedicato all'era minoica e il sito archeologico di Cnosso nei suoi immediati dintorni.
  • Patrasso - Porto dell'Acaia con collegamenti marittimi con i porti italiani dell'Adriatico. Vi si svolge un simpatico carnevale.
  • Rodi - Una delle città più turistiche della Grecia con importanti monumenti del tempo in cui era sottomessa ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni.

[modifica] Altre mete turistiche

Isole

[modifica] Come arrivare

Sezione aggiornata al luglio 2009

[modifica] In aereo

Aeroporto internazionale di Atene (foto dell'agosto 2007
Aeroporto internazionale di Atene (foto dell'agosto 2007

Di seguito un elenco di aeroporti greci con maggiore interesse turistico e delle compagnie che vi facevano scalo nel giugno 2009.

[modifica] Atene

[modifica] Creta (Heraklio e La Canea)

[modifica] Dodecaneso (Rodi e Coo)

[modifica] Cicladi (Santorini e Mykonos)

[modifica] Sporadi (Skiathos)

[modifica] In nave

Sezione aggiornata al maggio 2009 http://www.swanhellenic.com/


traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di Venezia
traghetto della compagnia marittima Hellenic Seaways nel porto di Venezia

[modifica] Dall'Italia

Molti traghetti fanno la spola tutto l'anno dai porti italiani di Venezia, Ancona, Bari e Brindisi a Patrasso con scali intermedi a Corfù, Igoumenitsa, Cefalonia . Sono linee soprattutto commerciali, molto usate da camionisti greci e dai paesi limitrofi. In alta stagione la traversata diventa "penosa" per via dell'eccessivo affollamento delle navi. Occorre prenotare con molto anticipo se si vuole evitare di viaggiare in piedi né più né meno come su un autobus urbano nelle ore di punta. In ogni caso è più saggio prendere un aereo di linea o charter. Si possono controllare i tragitti e gli orari sui siti Greek Ferries e OpenSeas. Le indicazioni che seguono hanno validità per tutta l'estate 2007, dopodiché molte rotte vengono soppresse. Occorre sempre verificare gli orari, soprattutto quelli del ritorno. A volte gli scali intermedi vengono soppressi.

[modifica] Da Brindisi
[modifica] Da Bari
  • I traghetti della Superfast Ferries in genere partono da Bari alle 20:00 e arrivano a Patrasso alle 12:30 del giorno seguente. Altre corse partono alle 12:00 di domenica. Possono effettuare scali intermedi a Igoumenitsa.
[modifica] Da Ancona
  • I traghetti della Superfast Ferries partono ogni giorno alle 13:30 e alle 19:00 e impiegano 22 ore per raggiungere Patrasso
  • I traghetti dell'ANEK partono il pomeriggio alle 16:00 o alle 17:00 e impiegano anch'esse 22 ore per raggiungere Patrasso.
  • I traghetti della MINOAN LINES partono alle 17:00 (estate 2007) e arrivano a Patrasso dopo 22 ore.
[modifica] Da Venezia
  • I traghetti dell'ANEK partono tra le 12:00 e le 13:00 di ogni Venerdì, Sabato e Domenica e impiegano dalle 32 alle 33 ore per arrivare a Patrasso. Altri traghetti della stessa compagnia partono tra le 18:00 e le 19:00 di lun, mar e mer (estate 2007)
  • I traghetti della MINOAN LINES partono alle 14:00 (solo lun, mar, ven e sab). Impiegano 30 ore per raggiungere Patrasso.
  • Molti traghetti di entrambe le compagnie fanno scali intermedi a Igoumenitsa e a Corfù.

[modifica] Dalla Turchia

  • Da Çeşme, non lontano da Smirne partono i traghetti per Chios. Ce ne sono tantissimi e impiegano appena 40 minuti.
  • Da Ayvalik partono alle 18 i traghetti diretti a Lesbo.
  • Da Marmaris partono traghetti e aliscafi (No auto al seguito) per Rodi.
  • Da Bodrum salpano aliscafi per Coo

[modifica] In treno

La rete ferroviaria greca è collegata a quella bulgara e turca.

[modifica] In autobus

[modifica] In auto

  • Valichi di frontiera con la Turchia
    • Kipi - Valico stradale al capolinea della Via Egnazia.
    • Kastanies - Altro valico stradale più a nord del precedente e vicinissimo alla città turca di Edirne
  • Valichi di frontiera con la Bulgaria
    • Koulata - Valico ferroviario e stradale a nord di Serres
    • Tunnel Ecsochì - Aperto nel 2005. Collega la prefettura di Drama con il distretto bulgaro di Goce Delcev
    • Ormenio-Svilengrad - Valico ferroviario e stradale nella prefettura di Evros
  • Valichi di frontiera con l'Albania
    • Kakkavia
    • Kristallopigi

[modifica] Come spostarsi

[modifica] In aereo

Voli domestici sono effettuati da: Sky Express è una low cost che opera su rotte domestiche. È basata ad Heraklio, capoluogo di Creta . I voli più frequenti sono Heraklio-Rodi. Meno frequenti i voli per Coo, Samo, Patrasso

Athens Airways - Compagnia regionale con base ad Alexandroupoli

Olympic Airways

Aegean air -- Da Roma ad Atene, Rodi, Heraklio e Salonicco. Effettua numerosi voli domestici in concorrenza con la compagnia di bandiera Olympic Airways. Ha assorbito la compagnia Cronus. Non è una low-cost.

[modifica] In autobus

KTEL è il consorzio che gestisce il servizio di autolinee urbane. Ne esistono tanti quanti sono i capoluoghi di prefettura. Ognuno è indipendente dall'altro. Il servizio è capillare ed efficiente. Gli autobus costituiscono un mezzo popolare di spostamento e sono preferiti ai treni. Sono anche molto economici.

[modifica] In treno

OSE è l'ente statale che gestisce le ferrovie greche.

Interail e Eurail offrono passi in modalità diverse ma la rete del paese è limitata e comprende quattro linee principali:

[modifica] In auto

Noleggiare una vettura è semplice ma fate attenzione: La Grecia ha la più alta percentuale di incidenti mortali in Europa. Due sono i motivi di questo triste primato: 1) I Greci guidano VELOCE o TROPPO PIANO, 2) Essendo il territorio greco in massima parte montuoso, le strade presentano molto curve inaspettate (le gallerie sono rare), per cui bisogna far molta attenzione alla segnalazione. Tenete presente, infine, che l'asfalto è molto spesso liscio e consumato per cui è facile che la vostra auto sbandi. Se soffrite il mal d'auto, assicuratevi di avere dei medicinali appositi con voi. In Grecia le autostrade non sono molte:

  • l'Autostrada Nazionale (Ethniki Odòs) -- Va da Atene fino al confine con la Macedonia (FYROM) sfiorando Salonicco. È a pedaggio
  • Via Egnatia [1] -- Va da Igoumenitsa al confine turco. Voluta e finanziata dall'Unione Europea, ha risucchiato enormi somme di danaro (fino ad ora si parla di 6 miliardi di euro ma in realtà sono molto di più). Ciò nonostante l'opera non è stata ancora completata (luglio 2007). L'irritazione dei commissari europei fu tale che alla fine del XX secolo si minacciò l'apertura di una "Egnatia bis" che dall'Albania doveva condurre ad Istanbul passando per Macedonia e Bulgaria, "scansando" la Grecia. Anche questo progetto alternativo incontrò non pochi ostacoli soprattutto per l'opposizione di piccoli proprietari in Albania che non volevano subire l'espropriazione dei loro terreni. La via Egnatia è lunga 670 km e ne mancano ancora 188 per il suo completamento.
  • Patrasso-Atene -- A pedaggio. Alcuni suoi tratti sono stati notevolmente ampliati in vista delle Olimpiadi e non passa più sul vecchio ponte sul canale di Corinto dove tutti si fermavano a far foto. Patrasso è dotata di una nuova tangenziale accorciando i tempi per chi visita Olimpia. Poco prima delle Olimpiadi fu inaugurato un grandioso ponte [2] che attraversa lo stretto di Corinto, poco oltre Patrasso, facilitando l'accesso alle regioni del Mar Ionio.

[modifica] In nave

Per raggiungere le isole non servite di aeroporto, dovrete prendere il traghetto o l'aliscafo. La rete di traghetti è capillare e in alta stagione vengono aggiunte nuove linee. Purtroppo l'impennata dei prezzi del greggio ha determinato un maggior costo delle traversate marittime

Oltre al Pireo, Atene è servita da altri due porti dell'Attica:

  • Da Rafina ci si imbarca per alcune delle Cicladi orientali, e precisamente Andros, Tinos, Mykonos, Naxos, Paros. Da qui si va anche a Marmaris, in Eubea. La maggior parte dei collegamenti da Rafina è effettuata con aliscafi veloci più che con traghetti. Questo significa che il prezzo sale in proporzione.

[modifica] Lingue parlate

Sebbene i Greci siano estremamente orgogliosi della loro lingua, l'Inglese ha fatto enormi balzi in avanti dalla fine del XX secolo, diffondendosi nelle grandi città, soprattutto tra i giovani delle classi borghesi che lo parlano spesso con estrema disinvoltura. L'inglese è diffuso anche nelle località turistiche, anche in quelle di piccole proporzioni ma spesso a un livello base. L'italiano, un tempo parlicchiato da coloro che avevano conosciuto la II guerra mondiale, oggi è quasi scomparso con il rinnovo generazionale ma non è poi così difficile incontrare giovani che compiono i propri studi in qualche università italiana.

[modifica] Cosa vedere

[modifica] Attività ricreative

[modifica] Valuta e acquisti

[modifica] Attività ricreative

[modifica] Valuta e acquisti

In Grecia sono state individuati enormi quantità di banconote false non solo nei tagli da 20 e 50 euro ma anche in quelli da 5, 10 e 100. Chi viene colto in possesso di una banconota falsa è condotto al più vicino commissariato dove ha luogo nei suoi confronti una procedura per direttissima indipendentemente dalla sua buona fede o meno.

[modifica] A tavola

Come noi amiamo la pizza, i Greci amano il giros (γύρος, pronunciato yiros), carne di montone, di maiale o di pollo, arrostita allo spiedo e servita con la pita, (un pane poco lievitato);

  • Souvlaki sono i pezzetti di carne grigliata infilzati in uno spiedino (souvla).
  • Salse greche sono lo tzatziki (τζατζίκι), composto di yogurt, olio d'oliva, aglio e vegetali finemente triturati (come il cetriolo e semi di aneto) e skordhalià (σκορδαλιά), aglio schiacciato in un purè di patate servito normalmente con merluzzo salato fritto.

È naturale per un paese mediterraneo come la Grecia avere squisiti piatti di mare; provate ad esempio il polipo alla griglia

l'Insalata greca (chiamata "Horiàtiki" è un misro di pomodori, cetriolo, pezzetti di formaggio "feta" e cipolla – il tutto tagliato a fette sottili – più qualche oliva.

Da prendere in considerazione anche: moussaka; pastitsio, una specie di lasagna al forno; bekri meze, pezzetti di carne di maiale in una salsa di vino bianco; spetzofai, una specie di salsiccia alla griglia con aglio e peperoni; saganaki, formaggio di pasta semidura fritto. Le cotolette di abbacchio sono molto popolari. Il loro nome greco è: Paidakia.

Per dessert, chiedi il baklava, strati di sfoglia sottile con noci o mandorle tostate; o galaktobouriko, una squisita crema pasticciera vagamente somigliante al mille feuille. Altre paste sono ugualmente degne di essere assaggiate. Un'altra cosa che dovete assolutamente provare è lo yogurt con il miele, totalmente diverso per sapore da quello che si trova nei nostri supermercati o nei negozi Danone.

Per colazione, vai dal panettiere locale (fourno) e prova una tiropita appena sfornata, ovvero un tortino al formaggio. Spanakòpita è un altro tortino ma con gli spinaci; la bougatsa, è una sfoglia ripiena di crema. Sono tutte deliziose e i Greci ne mangiano a volontà la mattina per una colazione veloce. Ogni panettiere ha il suo metodo ma state tranquilli che non sarete mai scontenti. Accompagnate queste leccornie con il caffè greco e vi confonderete letteralmente con i locali.

Mezedopolia sono locali che servono spuntini (mezedes) a somiglianza delle tapas spagnole. Un tempo limitati nel numero si sono enormemente diffusi incontrando il favore del pubblico.

[modifica] Bevande

Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci.
Bottiglia di ouzo, il più noto dei liquori tradizionali greci.

In Grecia si producono molte varietà di vini locali, inclusi i vini da tavola. Questi non sono tuttavia noti in ambito internazionale, anche a causa degli alti costi di produzione; Un buon vino era quello di Nemea. "Krasi" è il termine moderno con cui si indica il vino (in greco antico: inos, οίνος).

Famoso è anche il Retsina, un vino dal gusto forte e caratteristico derivante dalla resina di pino dentro le cui botti è conservato in attesa di essere imbottigliato. La marca più comune e conveniente è "Kourtaki Retsina".

Ci sono inoltre anche dei liquori tradizionali molto famosi come ouzo, tsipouro, raki e tsikoudia (quest'ultimo prodotto a Creta e simile alla grappa italiana).

Produttori locali :

  • Skouras (regione: Peloponneso). Una buona selezione di questi vini si trova in alcuni negozi per turisti a Nafplion.
  • Gentilini (regione: Creta). Raccomandato da Dorling Kindesley's Eyewitness Travel Guides: Greek Islands, 2001;

[modifica] Birre

La birra (bira: μπύρα) è molto comune in tutta la nazione. Ci sono eccellenti marche locali ( Mythos e Alpha ). Tra le birre straniere ,le più diffuse sono quelle olandesi: Heineken e Amstel. Birre nord americane invece non si trovano. La birra Heineken è talmente conosciuta che ti basta ordinare una "verde"; ordinala dicendo "Mia Prasini"; diffusissima è anche la Amstel, niente meno che uno degli innumerevoli marchi del gruppo Heineken. Molti turisti preferiscono comunque la Mythos, discreta birra, che non ha niente da invidiare alla famosa Heineken.

[modifica] Liquori

È possibile trovare scotch, bourbon, gin, e così via nei bar. La "kapheneia" è particolarmente comune in aree urbane o posti frequentati da turisti. Una specialità da provare è l'ouzo (ούζο), una bevanda alcolica aromatizzata con anice; Il Metaxa (Μεταξά), un tipo di brandy. La qualità del Metaxa è misurata in stelle, e come in hotel e ristoranti, "ricevi quello per cui hai pagato". Metaxa Ephta (sette stelle) è considerato superbo. Altri alcolici includono il Raki di Creta noto anche come "tsikoudia". Il nome greco per gli alcolici d'importazione è simile all'originale: ουίσκι (pronunziato ouischi) è il whiskey di cui i Greci sono accaniti consumatori.

[modifica] Caffè

Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua
Il caffè greco tradizionale preparato in un bricco di rame e servito con un pezzetto di feta e l'immancabile bicchier d'acqua

Il caffè (kafes: καφές), è una parte importante della cultura greca. Kafeneia, caffetterie sono comunissime, si trovano anche nei villaggi più piccoli (dove fungono similarmente ai pub in Irlanda). Si possono trovare anche molti cafes che offrono caffè, birra, vino, alcolici - di notte molti di essi fungono da bar. Il caffè è preparato tradizionalmente con i chicchi lasciati dentro - ma non osare chiamarlo 'Turco' se non vuoi iniziare una discussione politica concitata! Nessuno lo chiama così, quindi probabilmente non saprebbero neanche di cosa stai parlando.

Si trova anche espresso, pressato in versione francese, o filtrato (quest'ultimo è a volte conosciuto come Γαλλικός: Gallikos - francese - che può condurre a confondersi con il pressato. In questo caso è meglio chiedere φίλτρου: filtrou, che si riferisce a scanso di equivoci al caffè filtrato.

D'estate specialmente, il Frappe: Caffè greco ghiacciato (Φραπέ), è molto popolare in quanto rinfrescante. Si può avere con o senza latte. Recentemente in estate anche l'espresso o il cappuccino freddo sono diventati popolari. L'Espresso Freddo è semplicemente espresso + ghiaccio (senza latte o schiuma), mentre il Cappuccino Freddo potrebbe esser servito non fresco - è sempre meglio per te controllare.

[modifica] Tè freddo

In molte taverne e cafes, tè ghiacciato significa istantaneo, ovvero polvere aromatizzzata disciolta in un bicchier d'acqua. Se desideri un tè freddo ottenuto per infusione devi specificarlo, non sempre sarà possibile ottenerlo.

[modifica] Acqua

Un bicchiere d'acqua è normalmente servito assieme ad una bevanda ordinata; uno per ogni bevanda. Qualche cafe, specialmente quelli più turistici, fanno pagare extra per l'acqua, specialmente se è servita in bottiglia, anche se non era stata chiesta. Ciò non è incluso nel prezzo del coperto, che è solitamente una voce a parte.

[modifica] Ricettività

  • Stanze in affitto - In Grecia è tradizione di vecchia data offrire stanze in affitto ai turisti. Ovunque, nei centri turistici si notano cartelli con l'insegna Rooms to let. Se volete spendere poco e vi piace calarvi negli usi locali, può darsi che questa soluzione faccia al caso vostro. Ce ne sono tantissime nei centri turistici di provincia e di vari tipologie.
    Ad esempio per Studio si intende il monolocale con bagno e cucinotto. Per Archontikò si intende una casa degli inizi del XIX secolo o anteriore che è stata ristrutturata con finanziamenti dello stato. In cambio il proprietario si è obbligato a cederla in affitto ai turisti. Una soluzione adatta a chi cerca atmosfere particolari ma non ce ne sono molte, anche perché i proprietari una volta intascato il finanziamento, tendono a non reclamizzarla nel timore che eventuali ospiti possano rovinarla!
  • Ville - Se si dispone di mezzi finanziari maggiori si può provare ad affittare una villa dotata di ogni comfort. Le ville offerte in locazione sono in genere spaziose, collocate sulla riva del mare o vicino e in posizione panoramica. È una valida alternativa all'albergo.
  • Campeggio - Ci sono circa 340 aree attrezzate per il campeggio con licenza dell'Ente Turistico di Stato. Il campeggio libero è proibito in Grecia e chi infrange la norma va incontro a sanzioni pesanti. Comunque nessuno vi multerà mai per aver parcheggiato il camper fuori dalle aree permesse. Il problema è un altro: campeggiare da soli può risultare molto pericoloso e se ci fate caso tutti gli amanti del "plein air" campeggiano in folti gruppi per difendersi da eventuali malintezionati. Come dire: "L'unione fà la forza".

[modifica] Festività

[modifica] Sicurezza

  • Attenzione! È severamente proibito scattare foto in vicinanza di installazioni militari o qualsiasi altro posto di carattere militare. Se sarai colto in flagrante, andrai incontro a guai seri.
  • In base alle dichiarazioni del personale delle agenzie di noleggio autovetture si può tranquillamente lasciare in auto i propri effetti personali e non c'è bisogno di portarseli appresso. Questo è forse vero fino a un certo punto per i piccoli centri ma non vale per le grandi città dove si rischia di ritrovare la propria auto con il finestrino frantumato.
  • La Grecia è considerata una nazione sicura dove furti e crimini in generale sono meno diffusi che nel resto d'Europa.
  • Ciò nonostante è meglio affidarsi al buon senso e prendere un minimo di misure precauzionali:
    • Non attardarsi mai da soli o in coppia su spiagge isolate e comunque andarsene nel pomeriggio qualche ora prima del tramonto, come fanno tutti i Greci.
    • Non praticare mai il campeggio libero da soli ma aggregarsi sempre a un gruppo.

[modifica] Situazione sanitaria

[modifica] Rispettare gli usi locali

I Greci misurano l'educazione con il comportamento della persona, piuttosto che con le parole. L'atmosfera è molto informale, ognuno viene trattato come un cugino. Le mani sono molto usate per fare gesti ma si consiglia ai maschi di non gesticolare affatto quando il nostro interlocutore è un greco.

[modifica] Gesti grossolani

Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo
Evitate in Grecia il gesto involontario di aprire la mano come mostrato in figura. È considerato un gesto offensivo

Per offendere o mettere in ridicolo il loro interlocutore, i Greci sono soliti aprire il palmo della loro mano come si fa talvolta per indicare il numero cinque o per intimare l'alt. Questo gesto è chiamato "Mountza" (pronunciato: Mùggia) ed è accompagnato spesso dall'allocuzione "Na" che corrisponde al nostro "eccoti servito", oppure "tieni", "beccati questo". Pare che il gesto risalga ad epoca bizantina e fosse usato dal giudice alla fine di ogni processo nei confronti dell'imputato riconosciuto colpevole. Per evitare malintesi sarà bene reprimere l'atto involontario di allargare le cinque dita della nostra mano.

[modifica] Fumo

Un tempo si diceva che i Greci fumavano come... Turchi!
Questo può essere valido ancora oggi per le generazioni attempate ma non al 100% per quelle più giovani. Sono state infatti varate leggi restrittive sul fumo. Non abbiate timore di dire al conducente del taxi di spegnere la sigaretta se il fumo vi da fastidio. Sarete esauditi tutt'al più con un leggero digrignare dei denti.

[modifica] Comunicazioni

"Periptero", ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette
"Periptero", ovvero l'edicola dei giornali dove però è possibile trovare di tutto dalla bibita rinfrescante alle sigarette

[modifica] Stampa

Quotidiani e settimanali italiani sono facilmente reperibili nelle edicole delle grandi città ma il loro prezzo è alquanto maggiorato e arrivano nel tardo pomeriggio o addirittura il giorno seguente e sempre privi di inserto.

Alcuni tra i principali quotidiani greci sono:

  • Kathimerinì -- L'unico tra i grandi quotidiani greci a disporre di una versione on line in lingua inglese
  • City Press -- Viene distribuito gratuitamente alle stazioni della metropolitana ma i suoi contenuti sono buoni.

La maggiore agenzia di stampa del paese è:

[modifica] Telefonia mobile

Le principali compagnie di telefonia mobile operanti nel paese sono:

  • WIND HELLAS - La vecchia TELESTET, un'affiliata della italiana TELECOM fu il primo fornitore di servizi di telefonia mobile in Grecia, avendo iniziato le sue attività nel giugno 1993. In data 8 febbraio 2004 mutò il suo brand in TIM HELLAS con una operazione estremamente costosa. Nell'aprile 2007 TIM Hellas fu acquistata da Weather Investments SpA, la compagnia che fa capo al magnate egiziano Naguib Sawiris, lo stesso che nel 2005 aveva acquistato la WIND Italia. In conseguenza di questa transazione, il brand TIM HELLAS veniva nuovamente cambiato in WIND HELLAS in data 5 giugno 2007.
  • COSMOTE - La maggiore delle compagnie di telefonia mobile operanti in Grecia. Fa capo alla compagnia telefonica "OTE", fornitore statale di servizi di telefonia fissa nel paese che ha operato in regime di monopolio fino al 1993. Dopo quell'anno l'ente è stato progressivamente privatizzato ma lo stato greco detiene tuttora un pacchetto azionario del 50%.



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