Bishkek
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Bishkek è la capitale del Kirghizistan.
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[modifica] Conoscere Bishkek
[modifica] Cenni geografici
Bishkek giace alla latitudine nord di 42° 50" la stessa, all'incirca, di Grosseto e Madrid. È situata alle falde dei monti "Talas Ala-Too" o "Kyrgyz Alatau" con cime alte fino a 4,894 m.
Due fiumi bagnano la città, l'Alamedin e l'Ala-Archa, entrambi tributari del fiume Chu. Anche il "Gran Chu", un canale costruito dall'uomo, scorre all'interno dell'abitato.
Bishkek ha fama di essere la città più verde dell'Asia centrale
La città conta circa 900,000 abitanti (stima del 2005) il che significa che non è molto estesa e il suo centro può benissimo essere percorso a piedi. La popolazione è un mosaico etnico. Oltre ai Kirghisi comprende, infatti, minoranze di Russi, Cinesi Dungan (musulmani), Tartari, Ucraini, Usbechi e persino una esigua comunità di Tedeschi. È un centro manifatturiero con fabbriche soprattutto di tessili. Come ad Almaty anche a Bishkek furono trasferite industrie pesanti nel periodo della II guerra mondiale, quando la Russia europea era sotto l'incubo di un'occupazione tedesca. Ne è rimasta in funzione una, le "Opere di Lenin", i cui uffici si trovano sul centrale viale "Mira"
[modifica] Quando andare
L'estate è un buon periodo per visitare Bishkek che è caratterizzata da un clima continentale, il che significa forti escursioni annuali ma anche diurne. Il clima è gradevolmente secco.
[modifica] Note storiche
[modifica] Come orientarsi
[modifica] Come arrivare
[modifica] Muoversi a Bishkek
[modifica] Scoprire Bishkek
- Museo Statale di Storia (ex Museo Lenin), Piazza Alatau. Il museo statale di storia comprende collezioni che illustrano la storia dei Kirghisi dal periodo nomade fino ai nostri giorni. Pitture rupestri dell'età del bronzo provenienti da Saimaly-Tash, ornamenti in oro e altri oggetti d'uso quotidiano dei nomadi kirghisi. Di un kitsch estremo ma, proprio per questo, allettante, è la sezione dedicata al periodo sovietico, ingombra di dipinti, sculture e documenti d'ogni genere. Vi si trovano curiose riproduzioni di anfore greche con l'effigie di Lenin. Addirittura tappeti recano al centro l'immagine del fondatore della defunta Unione Socialista Sovietica. Non mancano opere di propaganda politica di quel tempo come un murale che raffigura un ghignante Ronal Reagan a cavallo di un missile.
- Parco Panfilov, (A fianco della Casa Bianca). Un parco maltenuto, nonostante la sua posizione centrale e che non inspira garanzie di sicurezza.
- Parco Dubony. Un parco con molte piante di querce. È frequentato d'estate quando vi si riversano gli abitanti alla ricerca di un po' d'ombra
- Casa-museo Frunze. Il museo è dedicata a Mikhail Frunze un comandante delle Guardie Rosse nato a Bishkek nel 1885 e che si distinse al tempo della Rivoluzione d'Ottobre per aver comandato l'assalto al Cremlino. La città di Bishkek portò il suo nome dal 1926 al 1991. La casa ove egli nacque è piena di oggetti legati alla sua memoria. Vi sono conservati anche i soldatini con giocava da bambino.
- Chiesa ortodossa, Via Jibek Jolu, angolo Togolok Moldo. Una chiesa modesta ma ben preservata con una cupola di colore celeste.
- Museo Statale di Belle Arti. Un museo di epoca sovietica non particolarmente interessante. Anche le collezioni fanno riferimento a quel periodo e comprendono dipinti e sculture piuttosto retoriche. Altre sezioni sono dedicate alle arti minori e al folclore locale con tappeti e ricostruzioni di yurte.
[modifica] Eventi
- Festa di Navruz
- Festa dell'Indipendenza
[modifica] Attività ricreative
- Zirgal Banya.
[modifica] Acquisti
- Bazar Alamedin.
- Bazar Ortosay.
- Bazar Dordoy.
[modifica] Divertimenti a Bishkek
[modifica] Dove mangiare
[modifica] Dove alloggiare
[modifica] Prezzi economici
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[modifica] Prezzi medi
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[modifica] Prezzi elevati
- Hyatt Regency. .
- Silk Road Lodge, 229 Abdymomunova 720033 Bishkek Kyrgyzstan, ☎ +996 312 324 889, fax: +996 312 324 895, email: reception@silkroad.com.kg. .
- Hotel Ak Keme, email: info@akkemehotel.com. .
[modifica] Sicurezza
[modifica] Comunicazioni
[modifica] Oltre Bishkek
[modifica] Escursioni
Delle numerose valli e gole che incidono i monti Ala-too e con i fianchi spesso rivestiti da boschi di ginepro, le più note sono:
- Valle di Ala Archa - 30 km a sud di Bishkek, Ala Archa è una valle che in alcuni tratti si restringe fino a formare una gola. Nel 1976 fu istituita a Parco nazionale. Nei week end estivi vi si riversano gli abitanti di Bishkek per il tradizionale picnic. Molte agenzie vi propongono escursioni a cavallo, in bici o anche in jeep ma i prezzi sono piuttosto alti. In fondo alla valle e a 12 km dal suo ingresso, si incontrano le nevi perenni e una stazione sciistica oggi semi abbandonata.
- Gola di Alamedin - A est della precedente e a 40 km da Bishkek è molto meno frequentata. Vi si trova un sanatorio di epoca sovietica e ancora a gestione statale che oggi funge da albergo e dove possono essere praticati bagni termali.
[modifica] Itinerari
A Karakol nell'est del paese, passando per il lago Ysik-Kol
A Kashgar nella provincia cinese di Xinjiang, passando per Naryn e il passo di Torugart (valico di frontiera).
A Osh passando per la statale M41 - Un itinerario spettacolare con possibilità di effettuare tappe in regioni interessanti dal punto paesaggistico. La M41 è una strada di montagna che si inerpica sui contrafforti dei monti Talas Ala-Too valicando passi alpini di notevole altitudine. Un tempo si transitava per il passo di Tor-Ashuu a quota 3,600 m. in un paesaggio glabro. Oggi è stato aperto un tunnel al di sotto che abbrevia i tempi. Usciti dalla galleria una deviazione a sinistra di una dozzina di km conduce all'altopiano stepposo di Suusamyr a 2200 m d'altezza e che val bene una tappa, nonostante sia fuori dalle rotte battute dal turismo. Lasciata Suusamyr alle spalle si incontra, poco prima del passo di Alabey, la strada che conduce alla città di Talas. La M41 prosegue poi lambendo le rive del lago artificiale di Toktogul e quindi i centri di Kara-Kol e Tash-Kömür senza nessun interesse. Una strada a destra risale alla riserva e al lago Sary-Chelek, unanimemente considerato il più bello del paese.

